Dagli anni Cinquanta siamo cambiate?


Perché il comico straordinario e spietato che piangiamo oggi era prima di tutto uno scrittore tra i migliori della sua epoca. [Continua]

La sua preferita è "La tempesta del secolo", "The Shining" gli è piaciuta più del film e per "Under the Dome" c'è rimasto un po' male

Il giallista norvegese è stato a Milano per presentare “Sete”, ha parlato della Scandinavia e di quando aspettava una chiamata di Scorsese ed è arrivata

Dentro Sanantonio c'è molto: c'è letteratura, ci sono Céline e Rabelais, c'è un gusto tutto francese per il surreale, c'è anche il piacere dell'invenzione linguistica per il gusto dell'invenzione linguistica, ci sono gli scrittori hard-boiled americani, i Dashiell Hammett e i Raymond Chandler, ma anche i fluviali scrittori francesi e belgi (doveroso omaggio a Simenon)

Una selezione varia e abbondante per chi ha voglia di leggere e ridere, o quantomeno sorridere: da "La versione di Barney" a "Febbre a 90°"

Quasi ogni città ne ha uno (e Milano più di tutti), perché l'elemento più importante di un giallo è il posto in cui è ambientato
