La presidenza del Consiglio dell’Unione Europea passa a uno dei paesi più piccoli
Fino a giugno toccherà a Cipro: sarà impegnativo per le sue dimensioni, la distanza geografica e i problemi con la Turchia

Fino a giugno toccherà a Cipro: sarà impegnativo per le sue dimensioni, la distanza geografica e i problemi con la Turchia

Dopo aver vinto due campionati mondiali, Kalle Rovanperä andrà intanto nella "F1 giapponese"

Perché è qualcosa di personale da integrare in un contesto di gruppo, ma anche perché tra atlete e staff si fa spesso fatica a parlarne

Secondo François Bayrou sono state introdotte agevolazioni per favorire l'arrivo di contribuenti dell'estero, a svantaggio della Francia


È stata firmata all'ONU da vari paesi europei e arabi, e parla di riconoscimento dello stato palestinese, disarmo di Hamas e altro

Euroclear detiene i 185 miliardi di euro con cui l’Unione Europea vorrebbe finanziare la resistenza ucraina

Ed evitare così le ritorsioni promesse dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump

Macron ci tiene a prestarlo al Regno Unito per ragioni diplomatiche, anche se restauratori ed esperti lo sconsigliano visto il suo stato di conservazione

Secondo la procura di Milano fu concordata in maniera irregolare fra Caltagirone, i Del Vecchio e il governo: una guida per capirci qualcosa

Sa che deve tutelare le molte persone italiane a bordo, ma di mezzo ci sono anche i rapporti con Israele

Lo ha promesso – con due condizioni – sorprendendo opposizione e alleati, ma è anche un modo per non isolarsi

Da quando è arrivata in Italia si è mangiata le abitudini televisive delle persone ed è passata dalle serie d'autore alle fiction generaliste

141 anni di carcere totali per 11 persone, in una sentenza definita «storica» da Legambiente

Sono almeno 93, e recentemente uno storico inglese ha detto di averne trovato un altro: non tutti però sono convinti


Il Parlamento europeo l'ha discussa oggi e la voterà giovedì: è praticamente certo che non passerà, ma anche solo che avvenga è un brutto segno

Capita spesso che le grandi corse ciclistiche partano dall'estero: per cambiare paesaggi, ma soprattutto per soldi

È una decisione in parte simbolica presa in reazione ai massacri di Israele, ma ci sono anche ragioni diplomatiche e di politica interna
