Cosa succede ora che ha vinto il NO in Grecia
È una vittoria politica di Tsipras e una sconfitta dei creditori: ma adesso c'è da trovare un accordo e non sarà facile

È una vittoria politica di Tsipras e una sconfitta dei creditori: ma adesso c'è da trovare un accordo e non sarà facile


Dodici nomination per Il discorso del re, dieci per il film dei Coen, otto per Inception e The Social Network

Agli Europei del 2004 ci furono un gol incredibile di Ibrahimovic e poi il famigerato "biscotto"

Qual è la sciabola e qual è la spada? Quand'è che il mezzofondo diventa fondo? Un ripasso in vista delle prossime due settimane

«Si è più vicini alle nuvole che alla società, da una certa età in poi. Spero che qualcuno mi avverta, quando sarà il mio momento, che è meglio guardare le nuvole»

Trentadue e più consigli di libri letti e apprezzati dalla redazione del Post, per quelli a cui piace donarli e riceverli anche a Natale

Indovinate

La Federazione dell'atletica leggera ha deciso di farlo per la prima volta a partire dalle Olimpiadi di Parigi di quest'estate, ma c'è chi ritiene che possa essere penalizzante per gli atleti di altri sport

Le foto delle oltre 20 mila persone ad Atene e Salonicco per respingere le proposte dei creditori internazionali, al referendum del 5 luglio

Le proposte dei creditori sono state respinte, Tsipras ha detto che ricomincerà la trattativa e la Grecia resterà nell'euro: ma cosa accadrà adesso non è chiaro a nessuno

Spiegato bene e con cautela, in una situazione in cui circolano previsioni di ogni tipo

Le foto delle grandi manifestazioni di ieri a piazza Syntagma e allo stadio Panathinaiko di Atene, con molti "Oki" e "Nai"

La politologa di destra Sofia Ventura spiega sul Foglio che andrà a votare per scegliere il candidato del centrosinistra, e se vince Renzi voterà PD: altrimenti no

I cittadini britannici decidono se restare o no nell'Unione Europea: cosa dicono i sondaggi, cosa succede se vince chi se ne vuole andare

È il caso di saperlo, ormai: da dove viene il nuovo primo ministro della Grecia, che in Italia abbiamo già sentito per una storia finita non benissimo (o no?)

Perché non in Francia, Spagna o Grecia? E perché non in Tunisia, come chiedono oggi in molti? Ci sono buone ragioni perché no

Migliaia di persone hanno partecipato a cortei in diverse città, per il Sì e per il No al referendum: oggi ce ne saranno di più grandi e affollate

Anche il girone C ha una squadra con un piede negli ottavi di finale
