E gli arbitri si allenano con le vuvuzelas

Meglio il carcere della libertà. Sì, proprio così! Soprattutto se al gabbio c’è la possibilità di vedere tutte le partite del mondiale. Succede in Giordania ad Amman dove un giovane ha chiesto al padre di non pagare la cauzione e di non adempiere alle pratiche burocratiche per ottenere la sua scarcerazione se non dopo la fine dei mondiali di calcio. I detenuti del carcere di Amman, infatti, hanno la possibilità di seguire in televisione tutte le partite dei Mondiali in Sudafrica.

Non ha portato bene alla Corea del Nord la trasmissione in diretta della partita con il Portogallo (7-0 e non a favore della Corea). Dopo quasi un anno, l’ultima volta era successo a giugno 2009, in Corea veniva trasmessa live una partita di calcio. Anche il primo incontro del girone dei mondiali, quello con il Brasile, era stato diffuso in differita per il timore del regime che ci fossero dei segnali di opposizione al governo nord coreano. Con la registrazione si sarebbero potute eliminare le immagini sconvenienti.

E ancora meno bene hanno portato i tagliolini, donati dall’ambasciatore coreano a squadra e tecnici in vista del match contro il Portogallo. Lo scopo era quello di “rinvigorire” la forza dei giocatori. Ovviamente entusiastici i commenti dei calciatori coreani. I tagliolini sono stati definiti “speciali” mentre l’allenatore ha detto che la squadra “si trova in un’ottima condizione sia fisica sia mentale”. Per fortuna! Se no chissà cosa sarebbe successo nella partita contro il Portogallo.

Prestazioni eccellenti e soddisfazione per il comportamento degli arbitri. Questi i giudizi del responsabile del dipartimento arbitrale della FIFA al termine delle prime due giornate dei gironi di qualificazione. Mah…

Sempre in tema di arbitri si è saputo che in questi giorni si stanno allenando con il suono delle vuvuzelas in sottofondo per cercare di rendere la situazione più simile a quella che troveranno durante le partite ufficiali.

In soli 10 giorni le scommesse sui mondiali di calcio hanno già raggiunto la cifra scommessa complessivamente per i mondiali del 2006 in Germania: 220 milioni di euro.

Zidane non si sbilancia per niente sulla situazione esplosiva che si sta vivendo nel ritiro francese: “Se ci fosse stato Laurent Blanc al comando della nazionale francese questa confusione non ci sarebbe stata. Non si sarebbe creato uno spogliatoio polveriera” e poi aggiunge “Non ho mai avuto problemi con l’attuale ct Domenech (Nooooooo… ndg) ma difendo Anelka non per quello che ha detto ma sul fatto che si è saputo in giro”. Chi fa la spia non è figlio di Maria…

Tocca dirlo: le 5 squadre sudamericane (Brasile, Argentina, Paraguay, Cile, Uruguay) sono in testa a tutti i rispettivi gironi di qualificazione. Vorrà pur dir qualcosa, cribbio!

Nelle partite di oggi una goleada, una conferma sudamericana e una mancata goleada.

La goleada è quella del Portogallo che ha travolto 7-0 la Corea del Nord (Meireles, Simao, Almeida, Tiago, Liedson, C. Ronaldo, Tiago). Detto questo mi è sembrato poco rispettoso l’atteggiamento dei portoghesi. E sono stati fortunati che non si sono trovati di fronte un’altra squadra. Di solito dopo il 4-0 se si continua ad attaccare gli avversari, per far tornare a più miti consigli, puntano più alle caviglie che alla palla. La conferma sudamerica è quella del Cile che batte 1-0 (Gonzalez) la Svizzera e mantiene la vetta del gruppo H. La mancata goleada è quella della Spagna che vince 2-0 (Villa, Villa) con l’Honduras ma non dilaga come richiesto oggi da Marca che titolava in prima pagina: “A golear tocan” cioè “Serve la goleada”.

Oggi le partite sono:

16.00 Messico-Uruguay  e  Francia-Sud Africa

20.30 Nigeria-Corea del Sud  e  Grecia-Argentina

Come di consueto SKY le trasmette tutte mentre la RAI manda in onda solo Grecia-Argentina.