Cosa succede adesso a Gaza
Il ritiro dell’esercito israeliano, la liberazione degli ostaggi e dei prigionieri, e l’arrivo di cibo e generi di prima necessità nella Striscia

Il ritiro dell’esercito israeliano, la liberazione degli ostaggi e dei prigionieri, e l’arrivo di cibo e generi di prima necessità nella Striscia


Ci sono state fucilazioni e gambizzazioni per sottomettere i possibili rivali per il controllo della Striscia


Ne ha parlato lei a “Porta a Porta”, ma è estremamente improbabile che verrà indagata

Lo ha promesso – con due condizioni – sorprendendo opposizione e alleati, ma è anche un modo per non isolarsi

Il sostegno dei ministri estremisti Smotrich e Ben-Gvir è molto importante per Netanyahu, che però ora rischia di doverne fare a meno

Accettandolo solo in parte: dice che libererà gli ostaggi, in cambio di alcune condizioni che ora dovranno essere valutate da Stati Uniti e Israele

Un piccolo glossario per non arrivare impreparati alle discussioni delle prossime ore sulla Global Sumud Flotilla


Le proteste contro le collaborazioni con Israele in ambito accademico stanno alimentando un dibattito sul cosiddetto “dual use”

La partecipazione è stata parecchio trasversale, e oltre a collettivi e gruppi di lavoratori c'erano moltissime persone comuni

Nonostante il crescente riconoscimento internazionale, Netanyahu sta facendo di tutto per impedire la sua creazione

Sa che deve tutelare le molte persone italiane a bordo, ma di mezzo ci sono anche i rapporti con Israele

Lo hanno organizzato diverse organizzazioni sindacali, e ci si aspetta che sia piuttosto partecipato

È un gesto di grande importanza simbolica e politica, ma che nella pratica muove poco le cose e rischia di creare un'illusione


Le ha proposte la Commissione ma servirebbero i voti favorevoli dell'Italia o della Germania, e nessuno dei due paesi per ora è convinto

