Paolo Signorelli è tornato portavoce del ministro Lollobrigida, dopo che due anni fa si era dimesso per le sue chat neofasciste e antisemite


Non cambiò nessuna decisione dell'arbitro ma Gianni Infantino, che già era presidente della FIFA, disse che era un pezzo di storia del calcio



«Perdendomi fra i suoi taccuini, mi aveva colpito la naturalezza con cui poteva passare da Paola e Chiara a Gio Ponti, da Gegia a Michel Foucault. Il suo metodo serviva a mettere in discussione le gerarchie tra alto e basso, ma oggi forse è diventato senso comune»




Alcune cooperative di giovani delle zone più disagiate stanno riaprendo chiese che erano chiuse da molti anni, cambiando i quartieri

«La cosa più bella è quando arriva quella del mio paese. Allora mi metto la maglietta del supermercato locale, ancora gestito dalla famiglia che l’ha fondato e che ogni cinque anni celebra il compleanno con t-shirt a tema, e ci vado tutto contento»

È “The Legend of Zelda: Ocarina of Time”, che Nintendo ha deciso di far uscire poco prima del più atteso e ambizioso videogioco degli ultimi anni

Il sottogenere che si sviluppò negli anni Novanta a Göteborg la rese più accessibile, e favorì il successo commerciale delle band che vennero dopo

Che spesso sono più succinti, ammiccanti e scomodi di quelli per bambini: se ne discute da anni ma nei negozi continua a essere molto evidente

È stata una delle politiche italiane più conosciute, storica leader del Partito Radicale e protagonista di battaglie che hanno cambiato il paese: aveva 78 anni

La storia dell'attentato alle Torri Gemelle fu anche una storia di immagini, e lo è ancora 25 anni dopo

La cronaca del giorno in cui successe l'impensabile negli Stati Uniti e cambiò il mondo, 25 anni fa

Chow Hang-tung e Lee Cheuk-yan sono stati condannati a oltre sette anni di carcere, per incitamento alla sovversione

Le conseguenze dell'attacco terroristico contro New York e Washington sono ben presenti a 25 anni di distanza, e le sentiamo tutti i giorni

I seggi hanno schermi touch e pulsantiere digitali, e i video delle sedute non sembreranno più girati negli anni '50
