I problemi di Netanyahu si complicano
I media israeliani dicono che esistono alcune registrazioni audio in cui offre a un editore di chiudere un importante giornale rivale, in cambio di articoli più favorevoli

I media israeliani dicono che esistono alcune registrazioni audio in cui offre a un editore di chiudere un importante giornale rivale, in cambio di articoli più favorevoli


Sono stati uccisi almeno 85 palestinesi: l'esercito israeliano ha ordinato anche l'evacuazione di un'area in cui finora non era entrato

La risposta breve è: insomma. Quella lunga dipende da cosa – anzi, da dove – si sceglie di guardare


Eyal Zamir è il responsabile del piano di ripresa degli attacchi nella Striscia di Gaza e ha un approccio se possibile ancora più duro

La demolizione degli edifici è così ampia e sistematica che l'esercito usa aziende che spesso hanno legami con gruppi estremisti

Per il rilascio degli ostaggi ancora presenti nella Striscia di Gaza: è la prima volta che succede, anche perché il dipartimento di Stato considera Hamas un gruppo terroristico

Fonti citate dai giornali israeliani e internazionali sostengono che l’obiettivo fosse il leader del gruppo Hassan Nasrallah: non è chiaro se sia sopravvissuto o no

Il primo ministro israeliano ha annunciato di aver rimosso dal suo incarico il ministro della Difesa, con cui aveva delle «divergenze» da mesi

Le condizioni del cessate il fuoco sono più o meno le stesse che vengono negoziate da un anno, ma è cambiato tutto il contesto: c'entra l'arrivo di Trump



Media israeliani dicono che il governo ha approvato l’inizio di una nuova fase della guerra in Libano, forse un’invasione di terra: intanto sono ricominciati i bombardamenti su Beirut

L'attacco ha colpito un palazzo nella capitale libanese: le persone uccise sono almeno trentuno, tra cui un importante leader militare di Hezbollah

Lo storico giornale della sinistra israeliana è l'unico a parlare degli abusi dell'esercito e della situazione dei civili di Gaza, e questo gli sta creando molti problemi

È quello di Baalbek, dove ancora oggi si possono vedere templi molto ben conservati ma che rimangono assai delicati


