Il Politecnico di Torino è una potenza a Tashkent
Da quindici anni ha un campus e gestisce corsi in Uzbekistan con professori italiani: ha contribuito alla crescita di un'industria dell'automobile quasi monopolista

Da quindici anni ha un campus e gestisce corsi in Uzbekistan con professori italiani: ha contribuito alla crescita di un'industria dell'automobile quasi monopolista

Da anni si discute del fatto che alcune meccaniche molto diffuse potrebbero creare dipendenza, e alcuni governi sono intervenuti

E in Italia siamo bravi a farli, con aziende che investono moltissimo in ricerca e sviluppo

Ma comunque moooolto dopo che il Sole avrà distrutto la Terra: a quello invece mancano solo 8 miliardi di anni, anno più anno meno

“Bozze non corrette” è un librogioco unico nel suo genere e, per quanto difficile, quest'estate ha coinvolto migliaia di persone

Sta dando risultati incoraggianti nei test clinici, e potrebbe migliorare il sonno e la salute di milioni di persone

C'è un investimento da 3,2 miliardi per un nuovo stabilimento che piace quasi a tutti, ma più per necessità che per scelta

Anche più di tessile e pelletteria, i due settori per cui la regione è tradizionalmente riconosciuta


Gli unici progetti esistenti si fermano più di 250 chilometri prima

Visionari, arroganti e spregiudicati, ma vestiti casual e apparentemente alla mano

«Nel frattempo, al Club Recordo, anche le furiose note di “Metal Militia“ sfumano, il volume si abbassa. Mi sa che i partecipanti non si aspettavano di sentire un intero album metal, dall’inizio alla fine»

Sarebbe come voler smettere di ragionare, secondo esperti ed esperte di diverse materie che se ne occupano per lavoro

«La Chiesa è forse la sola istituzione transnazionale che regga la sfida del nazionalismo trionfante»

Cinque piani sono ancora allagati e l’acqua ha molto rallentato i rilievi indispensabili per portare avanti le indagini

Ed è una cosa che interessa sempre meno: i film-alla-Wes-Anderson, come l'ultimo presentato a Cannes

«Prima del ’22 da queste parti non c’erano barriere. Si andava a funghi sconfinando dalla Lettonia in Russia, e viceversa. Oggi questa è la frontiera invalicabile d’Europa. Di qua si stendono campi color tabacco, al di là della rete c’è il bosco. Un quadriciclo militare punta velocissimo verso di me: “Altolà! Cosa ci fa qui?”»

Fu una sua amica fidata ma soprattutto una dei produttori di strumenti a tastiera più apprezzati del tempo, poco riconosciuta come spesso succede

