Tutta questa chimica tra gli attori fuori dai film è sospetta
Ci stanno puntando Margot Robbie e Jacob Elordi per la promozione di “Cime tempestose”, ma è sempre un po' la stessa storia

Ci stanno puntando Margot Robbie e Jacob Elordi per la promozione di “Cime tempestose”, ma è sempre un po' la stessa storia


Quattro storie vere, seppur romanzate, e due proprio inventate, per entrare in clima Milano Cortina

Per esempio in “I peccatori”, il film con più candidature di sempre, ma se ne sta parlando molto meno dell'anno scorso

Da anni le istituzioni italiane ed europee contestano l’uso della parola in questo contesto: hanno ottenuto una piccola vittoria

Per una sua uscita un po' improvvida, che però è anche un'occasione per farsi una gran pubblicità

Iniziò a cantare con il padre quando era ancora un bambino e ha fatto anche l'attore per il cinema e per il teatro

“I peccatori” ha vinto il premio per il miglior cast, il più ambito della cerimonia organizzata dal principale sindacato degli attori di Hollywood

Un uomo affetto da amnesia fu identificato da due famiglie diverse, creando un caso mediatico e giudiziario che andò avanti anni

Il suo nuovo album è un po' meno orecchiabile e un po' più sperimentale del solito: i fan lo stanno amando molto, la critica un po' meno

Le trasmissioni sono cominciate il primo giorno della guerra in Iran, e molti pensano che sia un'operazione di intelligence

Una classica e balzana teoria del complotto è sfuggita di mano dopo un discorso un po' strano ai premi francesi


Da qualche tempo sono diventati il suo settore più redditizio, e con il nuovo amministratore delegato lo saranno ancora di più

Dai Ray-Ban di Top Gun ai giubbotti in pelle di Matrix, spesso la moda vista al cinema poi è diventata di moda

È "Tre nomi" dell'autrice inglese Florence Knapp, che prima aveva un blog di cucito

Dopo aver vinto tutti i premi più importanti per il suo ruolo in “Hamnet”, Jessie Buckley aspetta l'Oscar ed è già al cinema di nuovo

Secondo decine di ex dipendenti, al Noma di Copenhagen lo chef René Redzepi avrebbe creato un ambiente intimidatorio e violento

Quella dei primi anni dopo lo scioglimento dei Beatles, assieme ai Wings, in un documentario un po' diverso dal solito
