L’assurda storia del figlio segreto di Evo Morales
È una specie di telenovela, ma vera: lui dice che è morto, la prozia dice che è vivo, la madre è in carcere

È una specie di telenovela, ma vera: lui dice che è morto, la prozia dice che è vivo, la madre è in carcere


Ha superato al ballottaggio Sandra Torres, alla fine di una campagna elettorale in cui aveva puntato molto sulla lotta alla corruzione

Il parlamento ha votato per proteggere Jimmy Morales dalle indagini per corruzione, ma la sua immagine è ormai danneggiata

Jimmy Morales, ex comico diventato politico, sta facendo di tutto per liberarsi del procuratore che vorrebbe indagare su di lui

Sarà il primo presidente dopo quasi vent'anni a non far parte del partito di sinistra di Evo Morales

Al ballottaggio di oggi ci sono un miliardario di centrodestra e un ex giornalista di sinistra, molto ravvicinati nei sondaggi

Le foto da Caracas e le cose da sapere su una situazione delicata: sette giorni di lutto nazionale, venerdì i funerali, le nuove elezioni entro un mese

Il presidente Morales vuole revocare il mandato di una commissione dell'ONU che sta indagando su di lui: il rischio è un ritorno all'autoritarismo

È il Myanmar, che è passato in modo pacifico da una dittatura militare alle prime elezioni libere dal 1962, contribuendo così a "rendere il mondo un posto migliore"

I due candidati sono Sandra Torres e Bernardo Arévalo: il secondo, progressista e anticorruzione, è dato favorito nei sondaggi

È chiuso in una sorta di bunker in una regione remota del paese, ma vuole comunque presentarsi alle elezioni del prossimo agosto

I due candidati più votati alle elezioni di domenica sono uno di centro e uno di destra: il ballottaggio sarà a ottobre

Li ha selezionati come ogni anno il "New York Times": storie di migranti, corse nella natura, giungle, giardini e funerali

L'ex procuratrice generale, ora in esilio a El Salvador, è stata al centro delle crisi politiche di questi anni, e ora si è candidata alle presidenziali di giugno

Abbiamo parlato con uno dei saggisti e attivisti più discussi al mondo, in Italia per presentare un libro sul collasso della «più grande bolla finanziaria della storia»

Quelli che per un motivo o per l'altro sembrano già interessanti, da Nanni Moretti a Christopher Nolan a Greta Gerwig

«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi, dagli ultimi fino ai primissimi dissidenti, passando per le spaventose annate centrali: persone torturate, massacrate, narcotizzate, gettate proprio in questo fiume. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Vuoi negare questa cosa? Dovrai buttare giù questo muro, abbatterlo. Lo hanno già fatto con le persone, perché non credere che possano farlo con un parchetto trascurato? Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

Esiste ancora, sebbene vada meno di moda: ieri c'era Morales, oggi Lula
