Macron nominerà un nuovo primo ministro
Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende dimettersi

Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende dimettersi

Dopo la caduta del governo di Michel Barnier, il presidente francese può prendere cinque strade: o meglio, quattro, perché ha già escluso di dimettersi

La sinistra e l'estrema destra hanno votato insieme la sfiducia contro il primo ministro Michel Barnier, che ora dovrà dimettersi

Nell'ipotesi che l'attuale governo cada e si apra un periodo di caos e incertezza, le cose per Macron potrebbero farsi difficili

Le Monde ha raccontato che le guardie del corpo di Macron, Biden e Putin pubblicano sull'app dedicata alla corsa i loro allenamenti, rivelando informazioni sensibili

Ancora più restrittiva rispetto a quella, molto contestata, promossa da Macron ed entrata in vigore nove mesi fa

Il presidente francese ha definito senza senso la scelta di spostare l'ambientazione della serie di Netflix da Parigi a Roma, e il sindaco non l'ha presa benissimo

È formato da ministri macronisti e del partito Repubblicano (di destra), e ha escluso esponenti del Nuovo Fronte Popolare (di sinistra) che aveva vinto a luglio

E in generale si sta schierando poco: ha aperto il suo governo ad «alcune persone di sinistra», ma ha anche detto di «rispettare» le idee del Rassemblement National

Il presidente francese non vuole un governo di sinistra: sta continuando a prendere tempo e giorno dopo giorno si sta attirando sempre più critiche

Attirandosi molte critiche, dato che alle elezioni il Nuovo Fronte Popolare aveva ottenuto la maggioranza relativa dei seggi

È stata avanzata da La France Insoumise, ma ha pochissime possibilità di riuscita e non è piaciuta agli altri partiti del Nuovo Fronte Popolare


Chiusi i Giochi olimpici, riprenderanno le trattative politiche per la formazione di un nuovo governo, e non saranno semplici


Durante la prima seduta è stata confermata presidente la sua candidata Yaël Braun-Pivet, grazie all'appoggio compatto della destra


L'attuale primo ministro, dimissionario, ha trovato un buon equilibrio tra la critica al presidente Macron e l'impegno a fermare l'estrema destra

Sarebbe una sorta di "campo largo" con i Socialisti e i Repubblicani: ma al momento l'idea sembra piacere quasi solo a lui

Il presidente francese è in grande svantaggio, e per evitare di essere schiacciato sta attaccando soprattutto la parte che gli sembra più debole
