Il leader europeo che piace a Trump e a Putin
Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

La sua coalizione ha ottenuto più del 50 per cento dei voti e lui resterà primo ministro, per il quarto mandato consecutivo

Per la prima volta l'opposizione si presenta unita e con un candidato credibile: ma si temono scorrettezze del governo in carica

Prevede un campionario di forzature, trucchetti e bugie, che sta mettendo in atto anche in vista delle elezioni parlamentari di aprile

Sarà per la terza volta primo ministro: il suo partito Fidesz ha ottenuto la maggioranza dei seggi

Ci si aspetta una nuova, larga vittoria del primo ministro uscente Viktor Orbán, che otterrebbe il terzo mandato consecutivo

In Ungheria a poche settimane dalle elezioni politiche il partito di estrema destra al governo ha perso in una città considerata una sua roccaforte

E vincerà anche le prossime elezioni locali, malgrado le critiche dei paesi europei e degli Stati Uniti alle sue politiche antidemocratiche

Il centrodestra ha ottenuto 135 seggi su 199, il primo ministro uscente ha ottenuto un nuovo mandato, il secondo partito è di estrema destra

È strafavorito il primo ministro di destra Viktor Orbán, che potrebbe distanziare gli avversari di oltre 20 punti percentuali

La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali


Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone


In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia
