Il punto più discusso della riforma della giustizia
È il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, che però non si sa bene come dovrebbe funzionare

È il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, che però non si sa bene come dovrebbe funzionare

L’aveva detta durante la campagna referendaria, innescando moltissime polemiche

Le stime indicano che le persone tra i 18 e i 34 anni hanno votato in modo molto diverso da quelle che ne hanno più di 55

Il Sì ha vinto quasi solo nelle zone più centrali, e a Napoli e Palermo ci sono quartieri in cui il No ha preso più dell'80 per cento

Si è dimesso da sottosegretario alla Giustizia per l'ultimo caso, ma ne aveva già combinate parecchie

Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

Il Fatto Quotidiano ha raccontato che fino a poco tempo fa era in società con la figlia di un imprenditore romano condannato per mafia

Il sottosegretario alla Giustizia ha spiegato ben poco di com'è finito in società con la figlia di un uomo condannato per mafia


Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo




Cioè facendosi nominare rappresentante di lista in un seggio diverso da quello di residenza


Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì

