L’Ucraina ha attaccato coi droni una delle principali raffinerie di petrolio russe, vicino a San Pietroburgo


Il governo ha detto che era russo e l’ha fatto seguire dall’aviazione finché non è uscito dal suo spazio aereo



Tra le altre cose, anche perché i sistemi per farlo sono molto più costosi dei droni stessi

Partiti dalla costa tunisina e armati di ordigni incendiari semiartigianali: è quello che suggeriscono video, foto e testimonianze

Sono prodotti internamente anche grazie a un accordo con l’Iran, e le città ucraine subiscono attacchi pesantissimi


È il più ambizioso e grosso dall'inizio della guerra: ha richiesto mesi di preparazione e moltissimi droni



Poco, perché i due governi danno versioni contrastanti su qualsiasi cosa e c'è molta disinformazione, anche sugli ultimi attacchi: ma quello che si sa è interessante

Quattro aeroporti della capitale sono stati chiusi per alcune ore: l'attacco ha coinvolto anche altre città russe



Possono trasportare diversi chili di attrezzatura e provviste, abbattendo i tempi e i rischi


Gli ucraini le chiamano “sanzioni con i droni”, e potrebbero favorire i negoziati tra le due parti


