Un processo con quasi 500 imputati, a El Salvador
Sono accusati di reati legati a bande criminali, nell'ennesimo tentativo di repressione da parte del governo di Nayib Bukele

Sono accusati di reati legati a bande criminali, nell'ennesimo tentativo di repressione da parte del governo di Nayib Bukele


Dopo l'annullamento da parte della Corte Suprema: valgono almeno 166 miliardi di dollari, ma la procedura online è complicata e incerta

Come aveva fatto nella Striscia di Gaza, sta facendo ricorso a ditte private per abbattere edifici civili e moschee

È normale che le ricevano, per come funziona la sanità in Svizzera, ma in ogni caso non dovranno pagare

Dall'inizio della guerra contro l'Iran usa toni aggressivi e del tutto irrituali per un presidente statunitense, spesso in modo improvvisato

Perché Israele impedisce l'accesso: per non farlo deperire l'ong Music for Peace ha dovuto cercare altre destinazioni

Invia armi e condivide informazioni, ma non si espone anche per non compromettere i rapporti coi paesi del Golfo

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Per il presidente della Repubblica la norma sui rimpatri volontari non va bene, e la maggioranza sta pensando a una soluzione creativa per andargli incontro

È la prima volta in 12 anni, eppure nel governo nessuno ha fatto commenti

Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni


Cosa sono il rimpatrio volontario assistito e il patrocinio gratuito, che il governo vuole modificare con il “decreto sicurezza”

L'evento a cui Trump stava partecipando sabato ha una lunga storia, da quando Bush scherzò sull'invasione dell'Iraq a «Obama out»

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

La discussione è stata molto frettolosa nonostante diverse norme siano state contestate, anche nel centrodestra

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate
