La guerra senza regole di Trump
Da settimane minaccia di commettere crimini di guerra in Iran e in alcuni casi se ne vanta pure: era impensabile fino a pochi anni fa

Da settimane minaccia di commettere crimini di guerra in Iran e in alcuni casi se ne vanta pure: era impensabile fino a pochi anni fa

La guerra degli Stati Uniti e di Israele in Medio Oriente è illegale, ma sembra che questo ormai non importi più ai leader mondiali

È un reato frequente e ampiamente documentato, ma difficile da perseguire

Da oltre 160 anni opera in tutti i contesti più complicati, compresa la Striscia di Gaza, grazie a una politica di neutralità a volte fraintesa

Secondo il diritto internazionale la maggior parte delle acque del bacino non è sotto il controllo degli Stati Uniti


È un principio del diritto internazionale sempre più utilizzato che permette di perseguire gravi crimini indipendentemente dal luogo in cui sono stati commessi e dalla nazionalità dei sospettati o delle vittime

Fa parte del diritto internazionale umanitario dall'inizio del Novecento, ma si ritiene che la sua origine risalga ai primi secoli dopo Cristo

Trattati, protocolli, memorandum d'intesa, scambio di lettere: la scelta è ampia e le definizioni stesse possono declinarsi in modo diverso

L'«assedio totale» si può fare? Cos'è la punizione collettiva? Hamas può considerare i civili israeliani come obiettivi militari?

Gli effetti del cambiamento climatico e il progresso tecnologico rendono critiche e problematiche le distinzioni convenzionali

Anche se quei crimini non sono stati commessi in Germania o contro i tedeschi: la ragione è la "giurisdizione universale", usata per secoli contro i pirati

Chiede che siano subordinati alle leggi nazionali: è una cosa che succede solo in Russia e potrebbe avere conseguenze molto gravi


È stato firmato per via telematica e il testo non è pubblico: restano molti dubbi, per esempio su Libano e Hormuz

I rapporti tra Canada, Messico e Stati Uniti sono peggiorati dall'inizio del secondo mandato di Trump, con dazi e minacce

Ha ferito due persone: il presidente Nicusor Dan lo ha definito la più grave violazione della sicurezza del paese dall'inizio della guerra

Isaac Herzog ha parlato di «brutalità» che non vanno tollerate, mentre Netanyahu e il suo governo le hanno sempre ignorate o minimizzate

Ha posizioni apertamente razziste, antimusulmane e antiarabe e ha un passato da militante in organizzazioni poi considerate terroristiche
