WhatsApp è molto popolare fra i diplomatici
È sempre più diffuso per la sicurezza delle conversazioni e per la sua praticità, spiega il Guardian: c'entrano anche le emoji

È sempre più diffuso per la sicurezza delle conversazioni e per la sua praticità, spiega il Guardian: c'entrano anche le emoji

C'entrano l'arresto di una diplomatica indiana a New York e le ritorsioni che sono seguite (e anche le prossime elezioni, in qualche modo)

Come i blog e i social network hanno cambiato il mestiere di ambasciatori e diplomatici

Era detenuto da più di un anno in Venezuela senza accuse: insieme a lui è stato liberato anche l'imprenditore Mario Burlò

Anche se no, non ha ottenuto 45 miliardi in più per gli agricoltori, e neppure 10

Iniziò in Iran nel 1979 e si è diffusa in molti altri stati illiberali, tra cui il Venezuela di Nicolás Maduro

Fino a giugno toccherà a Cipro: sarà impegnativo per le sue dimensioni, la distanza geografica e i problemi con la Turchia

Con mesi di esercitazioni, un’unità speciale molto riservata dell’esercito, una certa complicità in Venezuela e una notte di luna senza nuvole

È una storia che tiene dentro un omicidio irrisolto, una minoranza etnica repressa e i complicati legami fra la Francia e una sua ex colonia

Un gruppo di militari aveva annunciato in televisione di aver deposto il presidente, poi il governo ha detto che tutto è tornato sotto controllo


La Russia ha riconosciuto il loro governo, hanno relazioni con Cina e India e anche l’Europa ci parla, tutti per motivi diversi

L'ex vicepresidente della Commissione Europea è coinvolta in un'inchiesta sull'appropriazione indebita di fondi europei

Ex ministra degli Esteri, vicepresidente della Commissione Europea e oggi rettrice di un istituto prestigioso: è coinvolta in un'indagine per appropriazione indebita

Cioè al Collegio d'Europa, la scuola prestigiosa ed elitaria che da pochi giorni è al centro di un'indagine per appropriazione indebita di fondi europei

Affari con la Russia, naturalmente: lo ricostruisce una documentata inchiesta del Wall Street Journal


Ed è una notizia: saranno tre in tutto il paese, dove il consumo di alcol è vietato dal 1952

Tra statunitensi, ucraini e russi i principali sono cinque, con obiettivi molto diversi
