Non è un buon momento per la più potente lobby filo-israeliana negli Stati Uniti
L'AIPAC spende cifre enormi per aiutare i candidati filo-israeliani e osteggiare quelli critici, ma il suo sostegno è sempre più divisivo

L'AIPAC spende cifre enormi per aiutare i candidati filo-israeliani e osteggiare quelli critici, ma il suo sostegno è sempre più divisivo

In Cile il vecchio governo di sinistra avrebbe voluto farci un museo ma non ci era riuscito, anche perché la vendita era diventata un caso politico

Natalie Harp ha accesso anche ai suoi canali social, ma chi conosce il loro rapporto dice che è molto problematico

L'ex compagno che l'ha uccisa aveva ricevuto solo un ammonimento, nonostante avesse già provato a strangolarla e fosse già stato denunciato da altre donne

È sostenuta da tutti i partiti e costa poco, eppure il governo non trova i soldi: se n'è lamentato anche Edoardo Bove

Ha preso le distanze da alcune delle sue posizioni più radicali, e congelando gli ovuli ha anticipato una domanda che di certo le avrebbero fatto

Cos'hanno in comune il Papeete Beach, il green pass, Giorgia Meloni e Attilio Fontana?

Nel programma di Futuro Nazionale ci sono molte promesse tradite della destra sovranista, a volte poste in modo più cauto, ma niente di nuovo

Per prepararle alla possibile invasione da parte della Cina: è parte di un'esercitazione di dieci giorni, che viene fatta dal 1984

È l'unica regione che prevede un contributo per chi sceglie di farlo senza ragioni mediche, ma altre si stanno muovendo

Parla di uno «sforzo congiunto e prolungato» per danneggiare Infantino, e mette in chiaro che resterà in carica nonostante le moltissime critiche


Si è rivista durante la crisi a Ceuta ma è iniziata diverso tempo fa: è basata su politiche sull'immigrazione molto dure

Come tutto in Venezuela non è proprio come sembra, e ovviamente è un processo orchestrato dagli Stati Uniti

Meloni ama Guccini e Salvini ama De André, ma per molte persone di sinistra è un'appropriazione indebita

Vorrebbero cacciarlo dall’organizzazione dei Mondiali del 2030, accusandolo per la crisi migratoria a Ceuta

Non è riuscito a far approvare una riforma importante e l'opposizione l'ha superato nei sondaggi, anche a causa di due scandali

A luglio Lobga Rangzen si è dato fuoco davanti alle Nazioni Unite per protestare contro il controllo cinese: sono seguite molte manifestazioni

L'audizione dell'ex presidente del Consiglio era molto attesa, tra varie polemiche per come sono stati gestiti i lavori
