La formula molto, molto dubbia con cui gli Stati Uniti hanno calcolato i dazi
Secondo gli economisti è del tutto insensata, e rende i dazi annunciati molto diversi da come li racconta Trump

Secondo gli economisti è del tutto insensata, e rende i dazi annunciati molto diversi da come li racconta Trump

Per capirci qualcosa di deficit commerciale, rimbalzi, indici, orsi, tori e le altre espressioni astruse che avrete sentito in questi giorni

Ha definito illegittimi quelli imposti con i poteri di emergenza: l'amministrazione ha 10 giorni per sospenderli

Trump ha riconosciuto la leadership dell'Italia nel Mediterraneo e in Libia, e si è complimentato per le politiche del governo italiano sull'immigrazione

Prima dovevano essere del 50%, poi li aveva rinviati al 9 luglio, poi al primo agosto, ora dice saranno del 30%, fino al prossimo ripensamento

E cioè che crescono gli acquisti di merce straniera e le esportazioni: si chiama "front loading" ma dura poco, e ha una facile spiegazione

Il Lesotho è un'enclave circondata dal Sudafrica e ha un solo settore industriale sviluppato, quello tessile, che produce perlopiù per marchi statunitensi

Male male male: si stima che la Svizzera perderà migliaia di posti di lavoro (e che dovrà uccidere moltissime mucche da latte)

Dopo le elezioni Erdogan ha abbandonato le misure controproducenti e bizzarre degli ultimi anni, ma per qualche risultato ci vorrà tempo

Li ha presentati come necessari a compensare le penalizzazioni che le merci statunitensi subirebbero all'estero, ma non è così

C'è chi dice di no, e chi pensa che dietro ai dazi ci siano piani sofisticati ed eccezionali: le teorie sono molte

Verranno annullati? Il governo dovrà restituire i soldi? E gli accordi già fatti? Un punto su quello che si sa e non si sa

L'ex primo ministro irlandese Leo Varadkar l'ha riassunto così al Post: «Non provocare la bestia»

Negli ultimi quattro anni ci sono state la guerra commerciale e tutta la retorica sul “virus cinese”, tra le altre cose: e adesso, con Joe Biden, che succede?

I negoziati per entrare nell'euro sono già avviati, ma alcuni politici e industriali islandesi stanno pensando a una soluzione alternativa

La compravendita di case, l'arrivo di investitori esteri e la concessione dei terreni agricoli ai piccoli contadini potrebbero essere spinte determinanti per l'economia cubana

Perché si parla sempre della spettacolare crescita economica cinese, e "la più grande democrazia del mondo" continua a deludere le aspettative?


Nel 2011, per la prima volta in trent'anni, il Giappone ha importato più di quanto ha venduto all'estero: non è solo colpa dello tsunami, dicono gli esperti
