Dopo più di cinquant’anni cambierà l’autore di “Alan Ford”
Max Bunker (pseudonimo di Luciano Secchi) lascerà al figlio la gestione di una delle più longeve serie a fumetti italiane

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Molti anni dopo “Il buio oltre la siepe”, una delle più celebri autrici americane di sempre seguì un’altra gran storia, di nuovo in Alabama

A quarant'anni dal più grave disastro di sempre a un impianto nucleare, un mito sopravvive

Il sistema sanitario cubano è stato a lungo un vanto del regime, ora anche quello è vicino al collasso

La guerra in Medio Oriente sta aggravando una situazione già complicata, e Catania ha dovuto chiedere aiuto a Palermo

Dall'inizio della guerra contro l'Iran usa toni aggressivi e del tutto irrituali per un presidente statunitense, spesso in modo improvvisato

È una delle norme più controverse del nuovo decreto sicurezza, ma finora era passata in sordina

Ma Salvini dice che lo vuole querelare di nuovo, non si sa bene per cosa

Lo ha reso un regista osceno e un riferimento della controcultura queer, “papa del trash” e “patriarca del lurido”, e molto amato anche a 80 anni

Nella letteratura per adulti c'è Elena Ferrante, in quella per l'infanzia nessuna è considerata come Beatrice Alemagna

Una delle popstar più amate di sempre morì dieci anni fa, ma la sua influenza si sente ancora in tantissimi dischi

È una nota dottrina della Chiesa cattolica, che l'amministrazione Trump sta usando un po' come le pare

Un criticato articolo che ha accusato i Geese di essere costruiti a tavolino sta facendo discutere di tecniche e strategie controverse ma ormai comuni

Hanno suonato Sabrina Carpenter, Justin Bieber, Strokes, XX e Moby, tra gli altri; e al solito c'erano migliaia di influencer

Alla mattina aveva deciso di temporeggiare per non inimicarsi Trump, ma da lì in poi è andato tutto malissimo

Elvira Notari girò centosessanta tra film, documentari e corti ambientati a Napoli, ma anche a causa della censura fascista quasi tutti sono perduti

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

Secondo lui Leone XIV è favorevole all’idea che l’Iran abbia un’arma nucleare, e lo ha accusato di mettere «in pericolo molti cattolici»
