E i centri per i migranti in Albania?
Com’è la situazione a Gjader, dove le strutture costruite dal governo italiano sono ancora semivuote o inutilizzate

Com’è la situazione a Gjader, dove le strutture costruite dal governo italiano sono ancora semivuote o inutilizzate

Per la Corte non devono essere riportati in Italia se fanno domanda d'asilo dopo essere arrivati nel CPR di Gjader


E specialmente a quella italiana, dato che potrebbe consentire al governo di usare infine i centri per migranti in Albania

Diversa da quelli in Italia, ma comunque pessima: la sicurezza è inadeguata e si vive in estremo isolamento

Quando si esprime in linea con il governo «ci dà ragione», quando invece non lo fa i ministri attaccano la magistratura che si immischia nella politica

La novità è che uno dei due verrà usato come un qualsiasi CPR italiano per i migranti: in gran parte però resterà inutilizzato, come l'altro

Lo ha scritto il quotidiano “Domani”, secondo cui ora rimane solo qualche medico, gli addetti alle pulizie e gli agenti delle forze dell'ordine

È stato un anno di guerre, crolli di regime, attentati, rivoluzioni, tentativi di colpo di stato e molte elezioni, ma anche di Olimpiadi, tour da record e tennisti vincenti

È la terza volta che il governo prova a usare i discussi centri per richiedenti asilo

Al “Rafaelo”, in Albania, ci sono solo due tipi di ospiti: agenti italiani mandati a sorvegliare i centri per migranti, e persone evacuate dall'Afghanistan

Due in quanto minorenni, e due perché in cattive condizioni di salute: erano arrivati in Albania mercoledì mattina

Una volta sbarcati dalla nave Libra finiranno in un "hotspot" e poi in una specie di centro di accoglienza, dove la loro richiesta d’asilo dovrebbe essere esaminata entro 28 giorni

I lavori si sono conclusi con cinque mesi di ritardo rispetto alle previsioni, i primi arrivi sono attesi entro la prossima settimana

La struttura amministrativa che dovrà seguirli dall’Italia è ancora molto indietro: Meloni dice che apriranno il 1° agosto, ma non sembra possibile

Oltre a costruire le tre strutture previste bisogna anche pagare il personale italiano, le attrezzature, le stanze per le udienze telematiche e il noleggio delle navi

Ma il “protocollo d'intesa” firmato da Giorgia Meloni e dal primo ministro albanese è poco chiaro, e un testo definitivo dell'accordo non c'è

Fra problemi logistici e norme probabilmente incostituzionali, il governo deve ancora chiarire molti punti
