La mezza età di Macaulay Macaulay Culkin Culkin
Dopo trent'anni in disparte, e dopo aver raddoppiato il suo nome, l'attore di "Mamma, ho perso l'aereo" si sta rifacendo vivo

Dopo trent'anni in disparte, e dopo aver raddoppiato il suo nome, l'attore di "Mamma, ho perso l'aereo" si sta rifacendo vivo

“Una battaglia dopo l'altra” e “Adolescence” sono stati il film e la serie più premiati; “Hamnet” ha vinto come miglior film drammatico

Dai classici del network americano alle serie e ai film più recenti, ora che la piattaforma è arrivata in Italia

Dopo il grosso scandalo di alcuni anni fa la società che li organizza adesso è la stessa che controlla gran parte della stampa di cinema, con rinnovate opacità

Fu, più di vent'anni fa, Park Chan-wook, il cui nuovo film “No Other Choice” è uscito questa settimana al cinema

Negli ultimi due anni i contenuti a tema gratta e vinci e slot machine sono diventati una nicchia molto nutrita, e c'è chi ci guadagna

Chi è? Timothée Chalamet

Nuovi, vecchi e non necessariamente natalizi: disponibili sulle piattaforme e pensati per mettere d'accordo tutti

Il regista ucciso domenica scrisse una delle commedie più amate a partire dalla sua vita, che cambiò durante le riprese come il finale del film

Sono stati trovati nella loro casa di Los Angeles e il figlio Nick Reiner è stato arrestato poco dopo

Da quelli quasi onnipresenti tra le scelte delle testate più autorevoli, come l'ultimo di Paul Thomas Anderson, a quelli di cui si è parlato meno

Perché anche se è finta è sempre piena di gente: si proverà questo sistema per un mese

I premi per il cinema e la tv saranno assegnati l'11 gennaio: il film con più candidature è "Una battaglia dopo l'altra", la serie "The White Lotus"

Dal Dopoguerra agli anni Novanta Andrea Comoretto ebbe l'arduo compito di gestire la rete elettrica di una città costruita sull'acqua

Cioè quando uscì “Il mondo salvato dai ragazzini” e sembrò prevedere i movimenti del 1968, racconta Ludovica Lugli nel libro "Le chiavi magiche"

Esce “Un semplice incidente”, con il quale l'iraniano Jafar Panahi aveva vinto l'ultimo dei grandi festival che gli mancava, nonostante il divieto del regime

«Infastidisce, nell’“occidentalismo” quando diventa ideologico, quel complesso di superiorità che rischia di impedirci l’esercizio della tolleranza, ovvero di ciò che vantiamo essere la nostra virtù più preziosa»

L'ha già vinta due volte, ed è un torneo che conta sempre meno, eppure chi lo critica parla molto di patriottismo

«Facevo i miei film per una sola persona e mi importava solo di quello che diceva lei»
