In Georgia c’è un nuovo presidente della Repubblica, tra molte proteste
È l'ex calciatore Mikheil Kavelashvili, proposto dal governo: l'opposizione ha boicottato il voto, la presidente uscente non ne riconosce la legittimità

È l'ex calciatore Mikheil Kavelashvili, proposto dal governo: l'opposizione ha boicottato il voto, la presidente uscente non ne riconosce la legittimità

Sono state organizzate contro la decisione del governo di Sogno Georgiano di posticipare i negoziati di adesione all’Unione Europea


Lo ha chiesto un organo di garanzia elettorale, per via di alcune spese giudicate irregolari, ma non è un atto definitivo


Tutte le prossime tappe fino all'inaugurazione ufficiale della sua presidenza, che sarà il 20 gennaio

Oltre alla presidenza della regione, ovviamente: protagonisti, locali e non solo, di una competizione che sembrava scontata e invece non lo è


La masseria in Puglia di Giorgia Meloni, la Gallipoli di Massimo D'Alema, la villa in Sardegna di Silvio Berlusconi e altri luoghi usati per incontri più o meno istituzionali quando i palazzi romani sono chiusi

Non hanno fatto campagna elettorale, non sono sui social e nessuno li ha visti di persona: il partito, che si chiama Reform UK, ha respinto ogni accusa

O per un pupazzo di “Sesame Street”: i candidati satirici esistono da decenni e il più famoso di loro, Count Binface, alle elezioni del 4 luglio si presenterà nel collegio di Rishi Sunak

I Verdi, i Comunisti, i Socialisti e La France Insoumise hanno fatto un accordo dopo la decisione del presidente Macron di sciogliere il parlamento e convocare elezioni anticipate: l'obiettivo è contrastare l'estrema destra


Hanno ottenuto 412 seggi, 291 in più dei Conservatori; i Liberal-democratici hanno ottenuto il loro miglior risultato di sempre e Nigel Farage è stato eletto per la prima volta alla Camera dei Comuni


Dall'affluenza più alta da quasi trent'anni, passando per i risultati in Nuova Caledonia e un dato estremamente positivo per il Rassemblement National, pur nella sconfitta

La vittoria alle legislative in Francia dell'estrema destra sta spingendo le sinistre e Macron a ritirare alcuni candidati dai ballottaggi a tre o a quattro che si terranno domenica prossima: perché?

Per dare visibilità a quello che tradizionalmente è il terzo partito del paese, Ed Davey sta facendo una campagna elettorale bizzarra: più che del programma, però, si è parlato dei suoi “stunt”

Cinque persone legate al partito, tra cui due dirigenti, sono accusate di aver scommesso sulla data delle elezioni sapendola in anticipo: è un nuovo grave danno di immagine
