Come sta andando il doppio cognome dopo la sentenza della Corte Costituzionale
Sono usciti i primi dati sulla possibilità di dare ai figli anche il cognome materno, ma è presto per dare un giudizio

Sono usciti i primi dati sulla possibilità di dare ai figli anche il cognome materno, ma è presto per dare un giudizio

Oppure quello di entrambi i genitori, nell'ordine preferito, dopo l'entrata in vigore da domani della sentenza della Corte costituzionale

La nuova regola generale è che verrà trasmesso quello di entrambi i genitori, che però possono sceglierne uno solo dei due

«Si potrebbe dire che la mia vita si è svolta all’ombra di una sequela di inesattezze: prima l’errore di considerarmi soltanto “orfano”; poi scoprire di essere in realtà “postumo”; e infine ci furono le lapidi nel cimitero di Visciano. Fu quello il primo dei “refusi” che mi hanno accompagnato negli anni e forse mi hanno spinto a fare l’editore»

Lo ha detto la Corte Costituzionale esprimendosi sul caso del figlio di una coppia italo-brasiliana residente a Genova

Una scrittrice americana racconta le implicazioni della scelta sua e di suo marito per loro figlia, su un tema complesso e molto attuale anche in Italia

Il Sole 24 Ore spiega le nuove norme che trasferiscono tutte le competenze ai prefetti e accorciano i tempi

Al Senato sono in discussione sei proposte per superare l'automatismo della trasmissione di quello paterno ai figli e alle figlie

Perché manca una legge che la regoli, da quando nel 2022 è stata abolita la trasmissione automatica di quello paterno

Alcuni deputati non avevano nemmeno letto il testo, altri si sono scoperti contrari perché temono una situazione di «anarchia»

Come funziona adesso e come funzionerebbe con la legge proposta dal governo: ci sono ancora un po' di intoppi

Sui cognomi c'è grande libertà, in attesa di una legge che metta delle regole, mentre sui nomi le limitazioni sono le stesse da tempo

Il ministro degli Esteri Taro Kono chiederà ai media internazionali di adottare l'ordine giapponese, per i nomi dei giapponesi (e quindi Kono Taro)

La candidatura alle primarie del Partito Democratico di un giovane sindaco gay e reduce di guerra sta decollando: si chiama Pete Buttigieg

Per 14 giorni, così da avvertire poi chi dovesse essere stato potenzialmente esposto al rischio del contagio


Il presidente dell'Indonesia non ne ha uno, l'ex leader birmana Aung San Suu Kyi neanche, e fino a qualche secolo fa nemmeno tutti gli italiani

Questa era facile e prevedibile. Tra i moltissimi giornalisti italiani che hanno scritto sciocchezze sul cosiddetto “caso” Buffon, poteva mancare Marco Travaglio? Nell’editoriale di ieri sul Fatto, pieno – pieno – di presunzione di colpevolezza e sottili insinuazioni su questo e quello, c’è questo passaggio: Due giorni dopo un rapporto della Finanza rivela che Buffon [...]

In un'intervista al “Corriere” l'ex deputato ha raccontato dei suoi primi anni a Roma, e di quando il suo nome sul citofono era spesso oggetto di fraintendimenti
