I nuovi opuscoli dei paesi del Nord Europa su cosa fare in caso di guerra
Nessuno la menziona direttamente, ma tutti sanno che il motivo è la Russia

Nessuno la menziona direttamente, ma tutti sanno che il motivo è la Russia


«È morto vent’anni fa e sono fortunato perché, quando ce n'è stata l’occasione, non l’ho avvicinato, così adesso posso leggerlo dalla distanza che annulla il confine tra vivi e morti. Lo stesso sentimento che avverto ogni volta che torno e passo attraverso i luoghi che ho imparato con le poesie e che cambiano di mese in mese, eppure qualcosa resta. Resta via San Gregorio com’era, resta il neon di un’edicola di via Crescenzago di una poesia di De Angelis, resta il dialetto da masticare di Franco Loi, resta la via dove Pagliarani si copriva la faccia col giornale, resta San Siro a piedi di Vittorio Sereni, restano le corsie d’ospedale che racconta Raboni di quando andava a trovare Cattafi. Resta la possibilità di fingere, per cui salgo sul 9, m’invento che il numero sia preceduto da un 2 e seguo un po’ di quel percorso, una volta scendo in viale Monte Nero, altre poco più avanti, altre mi spingo fin dopo Porta Venezia sperando di sfiorare il tram che procede in senso opposto»

Gli ultimi anni di vita dell'uomo maliano di 26 anni ucciso da un poliziotto a Verona sono un esempio del contesto di marginalità in cui le persone migranti si trovano a vivere in Italia


Trapani ha fatto una campagna acquisti molto ambiziosa, a partire dall'allenatore, e il presidente dice di voler vincere presto uno Scudetto


Le istituzioni europee temono che il nuovo visto agevolato introdotto dall'Ungheria per i cittadini russi possa facilitare lo spionaggio della Russia in Europa

Una sveglia silenziosa da polso, dei sandali verde “Brat”, un ventilatore portatile e un rasoio in abbonamento

La capitale di fatto della Striscia era stata già evacuata e in parte distrutta a gennaio, ma da mesi decine di migliaia di persone erano tornate: ora è in corso una nuova offensiva

In decine di migliaia si sono riuniti per manifestare contro la fine dell'esenzione di cui avevano sempre beneficiato, e ci sono stati scontri con la polizia

Una settimana dopo la condanna all'ergastolo per l'omicidio dello zio, i carabinieri lo stanno cercando soprattutto in Spagna

Human Rights Watch ha documentato sistematiche intimidazioni e minacce a insegnanti, studenti, genitori o dirigenti delle scuole ucraine, che sono diventate centri di indottrinamento e propaganda



«I vescovi parlano di dialogo, i giornalisti celebrano o stigmatizzano provvedimenti e circolari usate per creare polemiche inutili, i politici di ogni schieramento fanno sparate quasi sempre distanti dalla realtà. Solo noi e i ragazzi sappiamo com’è una giornata di scuola, con i suoi abissi e le sue grandezze, la noia e l’entusiasmo. Siamo noi a gestire quelli che sulla carta sono numeri, e nelle aule sono persone»

Secondo alcuni presenti i soldati israeliani hanno cominciato a «sparare a caso contro la gente», continuando a farlo anche mentre scappava: per Hamas le persone uccise sono più di cento

Ma da quelle parti l'aggettivo non ha il significato che gli diamo noi: qualche pagina di Frontiera, il nuovo libro di Francesco Costa, in libreria da oggi

«I mambricesi li chiamano apatici e ignoranti, se va bene, collusi e con mentalità mafiosa, se va male. Ma sono tutti in trappola, a negoziare dove stare ogni giorno. Tu che vorresti solo vivere bene, il tuo mantra, in mezzo a uno stato, una chiesa e una mafia che almeno in una cosa si assomigliano: quell’ambiguità, quell’ambivalenza, per cui tutti possono avere tante facce e per cui tutto si può negoziare, soprattutto l’onore. Con la differenza che la morale non segue sempre il diritto e soprattutto non segue sempre la stessa via. La morale qui si allinea con il vantaggio a breve termine, quello che ti fa vivere bene, in pace, almeno oggi, visto che domani dovrai capire di nuovo – come ogni giorno, tanto che ormai neppure te ne rendi più conto – da che parte stare»
