La nuova proposta del governo per regolamentare gli affitti brevi è un po’ annacquata
Contiene limitazioni come l'obbligo di affittare almeno per due notti, ma sindaci e albergatori non sono entusiasti

Contiene limitazioni come l'obbligo di affittare almeno per due notti, ma sindaci e albergatori non sono entusiasti

In tutta Italia gli “alberghi diffusi” trasformano località piccole e poco note in mete turistiche, e funziona


Permetterà di detrarre fino al 90 per cento per i lavori di ristrutturazione pagati nel 2020 (e quindi anche cominciati nel 2019)

Molti chioschi abbandonati o in difficoltà sono diventati spazi promozionali, e piacciono moltissimo alle aziende più creative

Il commissario del governo dice che è al 40 per cento, ma è un po' un inganno

La politica ne parla spesso come la soluzione su cui puntare per la crescita, gli economisti non sono d'accordo

Racconti di una comunità poco studiata nonostante sia animata da migliaia di famiglie, che girano le città italiane su case mobili e richiudibili

Domenica nel comune in provincia di Trento un unico candidato alle elezioni proverà a recuperare la fiducia degli elettori, dopo la scoperta di un sistema criminale governato dalla 'ndrangheta nelle cave di porfido

È una delle città più attive contro le piattaforme come Airbnb e sta proponendo misure molto drastiche, ma c’è qualche dubbio sulla loro efficacia

Venderle a buon prezzo è quasi impossibile e ristrutturarle non conviene: c'entrano il cambiamento climatico e il modo in cui è cambiato il turismo

Non è semplicemente un posto in cui non si possono superare i 30 chilometri orari, tanto per cominciare

Contiene nuove misure economiche legate all'emergenza coronavirus ma anche la cassa integrazione per Air Italy e un condono per gli stabilimenti balneari

Come quelli offerti da Airbnb: diverse amministrazioni locali stanno provando a introdurre nuovi limiti, anche in Italia

Anni di politiche governative e investimenti privati hanno trasformato Tbilisi in una città cool agli occhi degli occidentali

Dopo la pandemia i prezzi sono aumentati e le case disponibili sono sempre di meno, per via della concorrenza di Airbnb

Ne parliamo spesso come di qualcosa che si ha o non si ha, ma è soprattutto una questione di ambiente ed esperienza, e si può migliorare

«Il lockdown ha denudato il re: Firenze è una città immobile che rischia di morire per il troppo movimento. Non è un ossimoro. Otto milioni e mezzo di turisti ogni anno creano un moto perpetuo di sandali e sneakers lungo alcune vie e piazze del centro. Sempre le stesse, avanti e indietro, seguendo i tracciati classici e la guida con l’ombrellino alzato. Con la pandemia il movimento è sparito ed è rimasta l’immobilità»

«Nelle grandi città italiane, ma anche in quelle più piccole, è molto raro vedere qualcuno che giochi per strada. Non è più un’abitudine, al massimo si va nei parchi, ma poi ci sono le palestre, le scuole calcio, eccetera. In molti casi, i bambini nemmeno lo sanno che si giocava per strada e che si potrebbe ancora, i genitori non glielo hanno insegnato. A Venezia, senza una ragione o regola particolare, avviene il contrario. Ed è come se tutti i discorsi sul futuro delle città qui trovassero un potenziale sbocco»
