In montagna ci sono un sacco di case che non vuole nessuno
Venderle a buon prezzo è quasi impossibile e ristrutturarle non conviene: c'entrano il cambiamento climatico e il modo in cui è cambiato il turismo

Venderle a buon prezzo è quasi impossibile e ristrutturarle non conviene: c'entrano il cambiamento climatico e il modo in cui è cambiato il turismo

In tutta Italia gli “alberghi diffusi” trasformano località piccole e poco note in mete turistiche, e funziona

Dublino è stata l’ultima ad annunciare provvedimenti per rimuoverne alcune; Parigi le ha vietate da poco, per ragioni diverse

È terminata la ricostruzione di alcuni importanti siti culturali distrutti durante l'occupazione della città irachena, tra il 2014 e il 2017

«Nelle grandi città italiane, ma anche in quelle più piccole, è molto raro vedere qualcuno che giochi per strada. Non è più un’abitudine, al massimo si va nei parchi, ma poi ci sono le palestre, le scuole calcio, eccetera. In molti casi, i bambini nemmeno lo sanno che si giocava per strada e che si potrebbe ancora, i genitori non glielo hanno insegnato. A Venezia, senza una ragione o regola particolare, avviene il contrario. Ed è come se tutti i discorsi sul futuro delle città qui trovassero un potenziale sbocco»

Diversi gruppi organizzano in Italia incontri a “cerchio” per stimolare riflessioni sugli stereotipi di genere e confrontarsi sui molti modi di essere uomini

Il passaggio in parlamento ha reso ancora più generoso il provvedimento promosso da Matteo Salvini, che non si limita più a sanare le piccole irregolarità edilizie

Negli ultimi dieci anni sono raddoppiati portando ricchezza e qualche problema, che dovrà essere gestito da chi vincerà le elezioni comunali

Ne parliamo spesso come di qualcosa che si ha o non si ha, ma è soprattutto una questione di ambiente ed esperienza, e si può migliorare

La superstrada tra Vicenza e Treviso è un rischio per i bilanci regionali, che per 39 anni dipenderanno dall'aumento del traffico e dai pedaggi

Vengono attaccati sui palazzi dove ci sono appartamenti per gli affitti brevi da cittadini che sostengono che la città sia diventata invivibile a causa del turismo di massa

Domenica nel comune in provincia di Trento un unico candidato alle elezioni proverà a recuperare la fiducia degli elettori, dopo la scoperta di un sistema criminale governato dalla 'ndrangheta nelle cave di porfido

«Accade qui quello che succede in molti altri centri storici, a cominciare da Roma, Torino e Milano: chiudono i negozi di prossimità, aprono bed&breakfast e dehors. Lo spazio pubblico è privatizzato. Crescono gli affitti; gentrificazione e disagio si sovrappongono. Molti dei residenti abbandonano il centro storico per aree più periferiche: mentre certe aree diventano più costose, con ovvi vantaggi per chi ha case da vendere, altre vengono lasciate al degrado»

Il comune ha introdotto il divieto in seguito all'aumento dei turisti che camminano nelle due strade principali rendendo difficile il passaggio

Tra le numerose mete la Valle Camonica, con le sue incisioni rupestri, il borgo medievale di Bienno e Ponte di Legno, con le sue attività sulla neve

Alle elezioni locali di domenica è andata male e non ha vinto in nessuna grande città: i partiti tradizionali sono tornati a vincere

I turisti, molti dei quali italiani, sono aumentati drasticamente rispetto all'anno scorso portando con sé soldi e nuove prospettive, ma anche preoccupazioni

Contiene limitazioni come l'obbligo di affittare almeno per due notti, ma sindaci e albergatori non sono entusiasti

Sono pubblicizzati sulle piattaforme per gli affitti brevi, ma non sono autorizzati e non pagano la tassa di soggiorno
