Il catalano si parla sempre meno
Mentre l'uso del castigliano, quello che generalmente chiamiamo spagnolo, è rimasto costante negli anni: e la questione linguistica è diventata nel tempo sempre più politica

Mentre l'uso del castigliano, quello che generalmente chiamiamo spagnolo, è rimasto costante negli anni: e la questione linguistica è diventata nel tempo sempre più politica

È una legge molto criticata sia a destra che a sinistra, ma fondamentale perché il governo di Pedro Sánchez abbia la maggioranza necessaria per governare

È la prima importante votazione su una misura criticata ma fondamentale perché il governo abbia la maggioranza: ora dovrà passare anche al Senato

«Eppure Maradona vive. E vive moltissimo nelle contraddizioni innumerevoli di una città e di un paese. Arrivato in un’Argentina travolta da Javier Milei, presidente più liberista del più sfrenato liberista, mi ritrovo a vagare nella torrida estate. Ripercorro al contrario il muro nero dove trovano posto i nomi degli scomparsi, dagli ultimi fino ai primissimi dissidenti, passando per le spaventose annate centrali: persone torturate, massacrate, narcotizzate, gettate proprio in questo fiume. All’inizio le buttavano troppo vicino alla costa: i corpi riaffioravano a riva. Quindi si sono spinti più in là con l’aereo. Vuoi negare questa cosa? Dovrai buttare giù questo muro, abbatterlo. Lo hanno già fatto con le persone, perché non credere che possano farlo con un parchetto trascurato? Viene da chiedersi come sia stato possibile organizzare i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina proprio in quel momento, quando il massacro era in corso»

La proposta spagnola di aggiungere nuove lingue ufficiali è stata rimandata, e questo è un problema per il primo ministro Sánchez

Lo sta chiedendo il governo spagnolo di Pedro Sánchez per delle ragioni politiche interne, ma sembra difficile che possa succedere

60 anni fa gli abitanti di Granadilla dovettero lasciare le loro case per fare spazio a un bacino idrico, ma il paese non fu mai sommerso

Secondo lo scrittore costaricano Carlos Fonseca diventeranno archivi, almanacchi, raccolte di fotografie: lui ne ha fatto uno così

Il gruppo terrorista basco si è sciolto ufficialmente lo scorso anno, ma continua a essere al centro del dibattito tra destra e sinistra, con un sacco di implicazioni

Le cose da sapere sul partito di estrema destra spagnolo anti-immigrazione e anti-femminista, che potrebbe diventare decisivo dopo le elezioni di domenica in Spagna

La piattaforma di streaming aveva ritenuto di trascrivere i dialoghi degli attori messicani in castigliano, lo spagnolo parlato in Spagna: il regista non l'ha presa bene


Chi sono i leader degli indipendentisti? Cosa fanno Podemos e i Socialisti? E che tipo è Josep Trapero, il capo della polizia catalana accusato di sedizione?

Massimo Arcangeli ha raccolto 150 storie dell'Italia unita, una per ogni anno: Itabolario. L'Italia unita in 150 parole (Carocci editore)

Storia breve e istruttiva delle tensioni tra autorità spagnole e catalane nei giorni successivi agli attacchi terroristici a Barcellona e Cambrils

Per chiedere la liberazione dei 30 attivisti dell'organizzazione ambientalista detenuti da un mese e mezzo in Russia

Un paese spagnolo della Castiglia il cui nome significa – letteralmente – "ammazza ebrei" ha votato per decidere di cambiare nome

Le tecnologie cambiano le tecniche di narrazione e con il digitale le storie, come nell'antichità, tornano a essere aperte [Continua]
