Cosa aspettarsi dal processo contro Nicolás Maduro
È iniziato ufficialmente a New York, ma potrebbero volerci anni per arrivare a una sentenza, tra molte questioni da risolvere

È iniziato ufficialmente a New York, ma potrebbero volerci anni per arrivare a una sentenza, tra molte questioni da risolvere


A Bormio ci sono critiche su come sono stati spesi i soldi, sulle opere in ritardo e sul loro impatto ambientale

È una decisione che mette in dubbio l'uso dei soldati anche nelle altre città in cui l'amministrazione li ha impiegati

L’amministrazione Trump sta ostacolando in molti modi la principale organizzazione che pratica aborti negli Stati Uniti

Sono stati trovati nello stato messicano di Jalisco, dove è attivo uno dei cartelli criminali più potenti del paese

«Ma è normale che una presidente del Consiglio, formalmente a capo del Paese e dunque munita di un pulpito non solo potentissimo, ma delicato e istituzionale, passi il suo tempo a incazzarsi per quello che scrivono i giornalisti?»

Da diciott'anni Tuba organizza cose al Pigneto e continua a vendere giocattoli erotici

Nel 1989 invasero Panama dopo anni di ostilità crescenti, per rimuovere un dittatore: vi ricorda qualcosa?

A Oslo, dove la leader dell’opposizione venezuelana avrebbe dovuto ritirare il Nobel per la Pace: è la prima volta da gennaio

Ha unito l’opposizione in Venezuela scontrandosi con la dura repressione del regime, e appoggia le operazioni militari e la retorica aggressiva di Trump

I New England Patriots hanno vinto 10 partite di fila in NFL (e sono ancora detestati dagli altri tifosi)

Cioè il Cártel de los Soles, un presunto gruppo di narcotrafficanti, per permettere nuove sanzioni

E a molti va bene così, perché da tempo il settore produce troppo vino e i costi sono sempre più alti

Gli Stati Uniti dicono che è un'organizzazione terroristica e che Maduro è il suo capo, ma non è nemmeno chiaro se esista

Abbiamo documentato paghe infime e giornate lunghissime, permesse da una norma poco nota

«Esiste un modello unico e inattaccabile della condizione umana, un metro unico e incontestabile del “benessere”, oppure esistono periferie estreme della tribù umana che vanno rispettate, capite, semmai aiutate, certo non represse?»


«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»
