Tokyo all’indietro
Tokyo cammina all'indietro, soltanto un ragazzo cammina nel verso giusto, nel video di Simon Bouisson.

Tokyo cammina all'indietro, soltanto un ragazzo cammina nel verso giusto, nel video di Simon Bouisson.




Per disegnare e fotografare Matosinhos, in Portogallo, negli anni Novanta: e immaginare come rinasce una città, a partire dalle periferie

Grazie al trapianto di alcune cellule dell'olfatto nel midollo spinale, un uomo paralizzato dalla vita in giù ora muove le gambe

Circola da ieri, qualcuno ha accusato il presidente della Commissione Europea di essere stato ubriaco: probabilmente ha un problema alla schiena


Lo ha detto il suo avvocato in tribunale durante il processo al settimanale tedesco Bunte, che lo aveva scritto

Daniel Koren descrive i suoi pensieri quando gli capita di trovarsi a camminare accanto a uno sconosciuto, alla sua stessa velocità. Spiega che si sente subito a disagio e per questo cerca di aumentare il passo e superare lo sconosciuto, in una specie di gara non dichiarata.

Sul Cammino nelle Terre Mutate, un percorso di trekking che permette di spostarsi a piedi tra le Marche occidentali e l'Aquila, passando per la zona dei terremoti del 2016 [Continua]



Fra le decine di messaggi in rete che ho ritwittato nelle ultime 48 ore, da quando si è capito che a Parigi stava accadendo qualcosa di strano ed orribile, ce n’era uno che diceva [Continua]

«Cammin facendo…» era l’intercalare col quale la nonna Giulia Vitale riprendeva fiato, e riordinava le idee, quando mi raccontava le storie per addormentarmi [Continua]

Kevin Parry mostra cento diversi modi di camminare in un video pensato per essere usato come modello da chi lavora nell’animazione e deve elaborare dei personaggi che camminano. Nel video sono presentate decine di possibili camminate, da quella di chi sta usando il telefono a quella dei ballerini, da quella dei pugili a quella di chi è inseguito, da quella di Charlie Chaplin a quella di una persona arrabbiata o molto anziana, fino a quella di un pinguino.


Da mesi gli studenti organizzano marce in tutto il paese per criticare il governo del nazionalista Aleksandar Vučić

Se questo fosse "un paese normale", l'Italia direbbe grazie alla BCE e si sforzerebbe di camminare sulle sue gambe, scrive Ferruccio De Bortoli sul Corriere
