Fa molto caldo in tutta Europa
Soprattutto in Spagna e in Portogallo, dove sono stati raggiunti i 46,4°C ed è scoppiato un grosso incendio

Soprattutto in Spagna e in Portogallo, dove sono stati raggiunti i 46,4°C ed è scoppiato un grosso incendio

Ci sono temperature decisamente sopra la media anche in gran parte dell'Europa centrale e del sud, e andrà avanti ancora per un po'

Ha adottato varie contromisure, dalla Senna balneabile alle “isole di freschezza”, ma la situazione è comunque estrema

Si è sviluppato nella comunità autonoma dell'Andalusia, nel sud, dove è stata ordinata l'evacuazione di alcuni centri abitati

Mentre i pregiudizi sui piedi maschili diminuiscono e le estati diventano più calde si allarga il mercato dei sandali e di altre scarpe aperte


In vista dei temporali previsti in questi giorni

Sarà particolarmente intensa in Spagna e in Portogallo, mentre per ora in Italia sembra un po' meno grave di quella di giugno

Sono stati favoriti dal caldo intenso di questi giorni, e controllarli è difficile: sono state evacuate più di 300mila persone

La siccità ha fatto crollare la produzione, dopo che l'anno scorso la grande piovosità aveva fatto ridurre i terreni coltivati

Per esempio in Cina, Giappone e Singapore: serve ovviamente a rinfrescarsi in estati caldissime, ma è anche un simbolo di successo economico

Per molte persone il clima è diventata una priorità nella scelta della destinazione: nel Nord Europa si parla di "coolcation"

La resistenza a usarla nelle case e nei luoghi pubblici viene spesso presa in giro da chi vive negli Stati Uniti o in Asia: possiamo spiegare

Le ondate di caldo più intense e frequenti la rendono essenziale per salvare vite, ma in Europa siamo indietro

«È un romanzo, per dimensioni addirittura un romanzetto, ma soprattutto per colpa del suo fortunato titolo viene ininterrottamente tirato in ballo, da molti anni, come se fosse un severo saggio sui “giovani d’oggi”»


Ghiaccio, neve, gelo, e altre immagini freddissime per distrarsi momentaneamente dalle temperature attuali

Un’analisi rapida ha stimato 2.300 morti in Europa e dice che 1.500 sono dovuti al riscaldamento globale: Milano è la città più interessata

«Le cicale sono soltanto una delle numerose specie di insetti e animali che, come l’uomo, tentano di adattarsi al cambiamento climatico; alcune fuggono dal caldo anomalo, altre lo sfruttano per estendere il proprio habitat, con conseguenze negative sia dal punto di vista ecologico (minor biodiversità) che sanitario (portatori di patogeni). Se in passato gli effetti delle introduzioni di specie aliene in Europa da parte dell’uomo venivano in gran parte limitati dal freddo, oggi questa capacità di contenimento si è notevolmente ridotta. Per tanti tipi di piante e animali invasivi che sfruttano il caldo a loro vantaggio, ci sono altrettante specie autoctone che vedono il loro habitat ridursi, al punto da essere costrette a spostarsi verso regioni più fredde. Succede anche a noi»
