Il calcio di chi non vede
Come funziona la variante del calcio a cinque promossa da UEFA e IBSA pensata per giocatori non vedenti

Come funziona la variante del calcio a cinque promossa da UEFA e IBSA pensata per giocatori non vedenti

Nel calcio a 5 per ciechi il pubblico deve stare in silenzio per far sentire la palla ai giocatori, mentre c'è chi dà indicazioni fondamentali per organizzare le azioni

Aiutano soprattutto gli atleti ciechi o ipovedenti durante le gare e negli allenamenti, con cui devono creare una sintonia quasi perfetta

Le gare, il programma, la storia, gli italiani in gara e come si è organizzata la città per la quindicesima edizione

Ci saranno moltissime gare e circa 4.400 atleti: una guida per non perdersi alcuni dei più attesi, o quelli che potrebbero sorprendere

«Quando ho conosciuto Giuseppe, mi sono chiesta: come è possibile per un cieco giocare a uno sport in cui bisogna colpire al volo una pallina con una mazza? Per farla breve, adesso sono una tifosa dei Thurpos di Cagliari e non mi perdo una partita. Ho cominciato a entusiasmarmi al primo allenamento»

«Quando mi hanno riconsegnato ai miei stavo bene, ma il troppo ossigeno nell’incubatrice aveva bruciato le retine degli occhi. Cecità assoluta, la diagnosi dei dottori. A otto anni, a Corfù, in Grecia, mio padre insistette perché provassi lo sci nautico. Lui che non sapeva nemmeno nuotare saliva su un motoscafo di un improvvisato istruttore e gli affidava suo figlio, cieco, perché gli insegnasse a sfrecciare sull’acqua. Ancora ricordo le prime paure, il timore del rumore del motoscafo e della sua elica che per me era come uno squalo affamato pronto a mordere le mie gambe»

Tra le oltre mille inserite nel vocabolario Zingarelli del 2024, come bro, crush, plogging, petricore e farrotto

L'isola greca ha una delle più alte concentrazioni di non vedenti in Europa, racconta il Wall Street Journal, spesso fasulli

Fondato da due persone non vedenti, l'Omero di Ancona è stato il primo "museo tattile" pubblico del mondo

Le riproduzioni di quadri famosissimi sono state stampate in 3D in rilievo, per poter essere toccate e apprezzate da chi non può vederli

È stato progettato in America, usa l'alfabeto braille e sembra il primo che potrà avere un prezzo accessibile




Se fossi non vedente, come faresti a "guardare" una foto?

Li ha scelti una giovane stilista giapponese, Takafumi Tsuruta, per presentare gli abiti del marchio Tenbo


Un'anteprima delle mostre fotografiche – tema: cecità – che potrete visitare se passate da Perugia dall'11 al 28 marzo
