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Una nuova inchiesta del Wall Street Journal trova altri dati che consegniamo a Facebook

Una nuova inchiesta del Wall Street Journal trova altri dati che consegniamo a Facebook

Le ha scoperte uno storico restaurando i filmati originali, e mostrano il momento in cui fu scattata una famosissima foto di Buzz Aldrin

C'entrano un articolo e un video sulla Cecenia: BuzzFeed li ha rimossi e l'agenzia russa che si occupa di Internet ha ringraziato per la «cooperazione»

Il motore di ricerca pagherà una somma milionaria per chiudere una class-action contro il suo social network Buzz

Il servizio all'interno di Gmail, che pochi usavano, viene sacrificato per fare spazio al nuovo social network Google+

Il partito di Grillo è la principale fonte di disinformazione in Italia, sostiene un'inchiesta giornalistica, e molte sue notizie false arrivano direttamente dalla propaganda russa

Una rete di siti dimostra l'intreccio tra movimenti nazionalisti e populisti, una strana organizzazione cattolica e un lavoro di disinformazione




In una mossa senza precedenti il procuratore speciale Robert Mueller ha smentito l'articolo secondo cui Trump ordinò al suo avvocato di mentire al Congresso

Vista la crisi dei ricavi pubblicitari online, sta sperimentando un nuovo approccio: progettare prodotti per conto delle aziende

Lei si chiama Cates Holderness, ha scritto il post sul colore del vestito in cinque minuti e poi ha avuto due giorni molto strani e intensi, come mostrano i suoi tweet

I dati dei suoi bilanci – trovati e pubblicati da Gawker – dicono che le cose vanno molto bene (e che spende milioni di dollari per comprare traffico su Facebook)

Ben Smith riflette sul New York Times sulle dinamiche mentali incentivate dal consenso online e sul loro rapporto con l’assalto al Campidoglio

Un anno fa aveva avuto grosse perdite ed era stata costretta a licenziare centinaia di dipendenti: oggi va molto meglio, grazie anche alla vendita di pentole

L'amico e consigliere di Salvini era stato a Mosca decine di volte prima dell'incontro del Metropol, e quei viaggi non sono stati registrati dal ministero dell'Interno russo

A causa dei deludenti risultati finanziari: a molti giornalisti è stata offerta una buonuscita, per tornare a puntare sui contenuti virali

