In Bulgaria si è votato e hanno vinto i filo-europeisti (circa)
Il partito di centro-destra GERB è avanti con il 32 per cento dei voti, quattro mesi dopo la batosta delle presidenziali vinte dai Socialisti

Il partito di centro-destra GERB è avanti con il 32 per cento dei voti, quattro mesi dopo la batosta delle presidenziali vinte dai Socialisti

Anche la volta scorsa nessun partito si è assicurato la maggioranza, i tentativi di fare coalizioni sono falliti e c’è stata una crisi istituzionale: si voterà il 27 ottobre

Vanno avanti da 5 mesi: i manifestanti, studenti, sindacati e lavoratori di diversi settori, chiedono le dimissioni del governo e misure contro la povertà

Passando da intermediari in Polonia, Romania e Ungheria, ha detto l'ex primo ministro bulgaro Kiril Petkov al giornale tedesco "Die Welt"

Domani ci sono le elezioni nel paese più povero dell'Unione Europea, tra corruzione, compravendita di voti e tensioni etniche

Non prevede cambiamenti vincolanti per nessuno, ma solo "su base volontaria", e non dice niente sulla modifica del Regolamento di Dublino

Ed è una cosa inattesa dati i rapporti tra i due paesi, che però negli anni si sono un po' complicati

Per la quarta volta in un anno e mezzo: e della confusione politica potrebbe approfittare il presidente, vicino alla Russia

Hanno per protagonisti l'ex primo ministro Borisov e un cantante e presentatore televisivo dalle intenzioni poco chiare

Era uno sviluppo atteso e anche i paesi più dipendenti hanno avuto tempo per prepararsi, con l’eccezione della Slovacchia

Un riassunto delle cose che si sanno, di quelle che si dicono, e di quelle che si discutono
