Non ci sono mai stati così tanti sport alle Olimpiadi
A Tokyo 2020 ci saranno cinque nuovi sport, ecco quali e perchè

A Tokyo 2020 ci saranno cinque nuovi sport, ecco quali e perchè

Un articolo del Wall Street Journal si è occupato del crescente numero di edifici dismessi dalla Chiesa cattolica in Europa e ora impiegati come negozi, pub e skatepark

Il programma con date e orari di tutte le gare più attese ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, da sabato 24 luglio a domenica 8 agosto

La città e i suoi monumenti saranno presenti come forse non era mai successo, e in futuro sarà difficile trovare un posto migliore di Versailles per l'equitazione o di Tahiti per il surf

Selezionati dalla rivista Business of Fashion: sono sempre più simili a brevi film e documentari, con Kate Moss impellicciata e una divertente Céline Dion

Arrivata 16 anni dopo la prima e oltre mille giorni dopo la 34esima: è il record a cui aspirava da tanti anni, che però molti non credevano più possibile

I simboli grafici che identificano gli sport dei Giochi sono da sessant'anni una forma d'arte e di autorappresentazione

Il genere cosiddetto “kids on bikes” ebbe grande successo fino al 1985, e poi?

I tornei di calcio inizieranno due giorni prima della cerimonia d'apertura del 5 agosto, e il 6 ci sarà la prima vera giornata di gare: in Italia le vedremo dall'ora di pranzo fino alle 4 di notte

Alcune gare possono sembrare ben strane, ma bastano un po' di basi per poterle seguire e apprezzare alle Olimpiadi di Tokyo

Arrampicata sportiva, surf, skateboard e karate sono al loro debutto assoluto, mentre baseball e softball si riaffacciano dopo qualche anno

Nel 2025 tornerà il Warped Tour, che aiutò il genere a uscire dalla nicchia e proprio per questo fu anche molto odiato

Tra meno di due anni la pratica anche nota come breakdance farà il suo debutto olimpico, e intanto ci sono stati Europei, Mondiali e un suo “Super Bowl”

Non esiste un confine netto e unanimemente condiviso, ma il lavoro di medici e organismi di regolamentazione può contribuire a renderli più sicuri

Si fa nel ciclocross, uno sport strano e spesso fangoso, la cui tappa italiana di Coppa del Mondo è diversa dalle altre

«Sulla ciclabile di viale Monza a Milano, nel colorito repertorio di scarico merci, ritiro parenti, posteggio furgoni, posteggio auto, mi è capitato di ricevere: silenzio, improperi coloriti e tonanti inviti alla produttività: “Ma vai a lavorare, va’!”. Una parte di città è ostile alle bici perché è preoccupata che la sua idea di modernità sia diventata vecchia»
