Belém non era pronta per la COP30
È la capitale di uno degli stati più poveri del Brasile e ha dovuto creare alloggi per 50mila persone, usando anche soluzioni creative

È la capitale di uno degli stati più poveri del Brasile e ha dovuto creare alloggi per 50mila persone, usando anche soluzioni creative

Belém si trova nell'Amazzonia brasiliana e il progetto è stato giudicato contraddittorio rispetto all'obiettivo della conferenza




Sono fornite da due dei più grandi produttori della Cina, a conferma dei forti interessi commerciali per la transizione energetica nel Sudamerica

Sono migliaia e hanno organizzato le proteste più seguite, per chiedere di essere inseriti nelle discussioni sul clima

Dopo difficili trattative, la conferenza sul clima del 2026 sarà ospitata dalla prima, ma presieduta dalla seconda

Vincono quasi sempre o le une o l'altro: quest'anno ci proverà Perugia

Alcuni sono accordi dell'ONU sul clima, altri programmi per i diritti riproduttivi o di genere che secondo Trump sono «contrari agli interessi» del paese

Si sono candidate Australia e Turchia e nessuna sembra voler rinunciare: se non ci sarà un accordo, nel 2026 bisognerà farla a Bonn

I paesi si stanno scontrando sulla possibilità di includere nel documento finale una “tabella di marcia” per la loro eliminazione

Il parlamento (di destra) ha approvato una legge che rende più facile costruire: il governo (di sinistra) non è contento

L’Agenzia internazionale dell’energia prevedeva di arrivarci intorno al 2030, ora ci ha un po' ripensato

Sono più dei delegati dei 10 paesi più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico, in proporzione più di quanti erano a Baku e Dubai

Ci ha investito miliardi di dollari ed è ancora convinto che sia un enorme problema, ma suggerisce di pensare più alle persone che ai gradi che aumentano

In dieci anni è diventato un importante punto di riferimento per la crisi climatica, ma molte promesse non sono state mantenute

Preparandoci alla COP30 sul clima, un po’ di studi sui modi con cui cooperiamo e ci freghiamo a vicenda, anche a costo di distruggere tutto

Molto più che nel 2023, ed è un problema per tutti
