Netanyahu sarà incriminato, alla fine
Il procuratore generale ha accolto le raccomandazioni della polizia accusandolo di corruzione, frode e violazione di fiducia: e ora?

Il procuratore generale ha accolto le raccomandazioni della polizia accusandolo di corruzione, frode e violazione di fiducia: e ora?

Ad aprile, cinque mesi prima del previsto: erano nell'aria da un po' a causa della fragilità del governo di Netanyahu

È stata approvata definitivamente una sanatoria controversa e retroattiva di cui si discuteva da settimane, definita da qualcuno una "legge-rapina"

L'incriminazione per truffa e corruzione non gli impedirà di presentarsi alle prossime elezioni, a meno di sorprese, e molto dipenderà da come andranno

Il primo ministro israeliano rischia l'incriminazione per corruzione e abuso di fiducia, ma potrebbe non essere sufficiente per rimuoverlo dal suo incarico

Ha alimentato le voci sulle elezioni anticipate in Israele, spaventando alleati ed elettori, per rafforzare la sua posizione, e poi ne è venuto fuori: ma quante volte ancora potrà farlo?

Il primo ministro israeliano è diventato sinonimo di potere e stabilità, ma potrebbe essere presto incriminato per corruzione e frode: con le elezioni dietro l'angolo
