Perché molti dj sono in fissa con i vinili?
È questione di alzare la “soglia d'accesso” a un mestiere che con il digitale è diventata troppo bassa e della solita, stramaledettissima, ricerca di autenticità

È questione di alzare la “soglia d'accesso” a un mestiere che con il digitale è diventata troppo bassa e della solita, stramaledettissima, ricerca di autenticità

Nel PD c'erano dubbi che Eugenio Giani fosse troppo “riformista”, ma le liste a sostegno del presidente sono andate tutte piuttosto bene

«Prima del ’22 da queste parti non c’erano barriere. Si andava a funghi sconfinando dalla Lettonia in Russia, e viceversa. Oggi questa è la frontiera invalicabile d’Europa. Di qua si stendono campi color tabacco, al di là della rete c’è il bosco. Un quadriciclo militare punta velocissimo verso di me: “Altolà! Cosa ci fa qui?”»

Grazie a un documentario di Netflix si parla di nuovo di uno dei gruppi americani più singolari e bizzarri degli anni Settanta e Ottanta

Il presidente argentino sta litigando con tutti, anche in vista delle elezioni di metà mandato, mentre l'opposizione ha approvato leggi contrarie alle sue politiche

«Chi non può permettersi di spendere migliaia di sterline o non ha inviti esclusivi ha altre due strade. La prima è il public ballot, una lotteria in due tornate annuali che consente di acquistare biglietti solo a pochi fortunati. L’altra possibilità è farsi The Queue, La Coda»

È quello visibile nelle prime immagini realizzate dal nuovo potente osservatorio Vera Rubin in Cile

«La pervasività e l’intrusività delle tecnologie digitali mi fa dubitare, ogni giorno di più, che siano facoltative: e già adesso, vederle comparire sul mio schermo senza che io abbia fatto nulla per convocarle, non mi piace»

«È un concetto sfuggente che si colloca tra utile e superfluo, etica ed estetica, visibilità e interiorità. Ma a partire dal Settecento, c'è qualche spiraglio e qualche punto fermo. Pesci, vestaglie e api ci vengono in aiuto. Iniziamo dalle api»

«Tutti i pomeriggi dalle 14:45 mi posizionavo davanti alla televisione e per circa un’ora e un quarto mi lasciavo ipnotizzare. I tronisti sono la mia madeleine e le giornate trascorse davanti alla tv a vedere “Uomini e donne", le mie “domeniche mattina a Combray”»

Sui social network i cardinali sono al centro di un'intensa produzione di meme e contenuti di vario tipo, e a essere entusiasta sembra soprattutto la Gen Z

«C’è un momento preciso in cui ci si rende conto di non parlare più come persone normali. Succede quando a fine giornata riponi nel frigo un po’ di lattine di birra e in automatico la tua mente descrive così la situazione: “Durante un’operazione di ‘beverage management’ nella ‘kitchen area’, ho notato un ‘cluster’ di birre in prossimità del ‘water dispenser’”»

Il film in cui Adrien Brody interpreta un architetto ebreo ungherese emigrato negli Stati Uniti è tra i principali candidati agli Oscar

Non era poi così male e in Sudamerica andò benissimo, ma in Italia diventò oggetto di grandi ironie e sinonimo di auto brutta

L'annuale presentazione di Spotify è stata accolta più tiepidamente del solito dagli utenti, che l'hanno trovata scontata, ripetitiva e poco comprensibile

Il più importante monastero della Georgia è tagliato in due dal confine con l'Azerbaijan, e questo ha provocato uno dei più grossi scandali nel paese degli ultimi anni

Tra gli altri c'è il Transatlantico, una galleria chiamata "Corea", una sala che è il "suk" e la barberia: anche in questi locali dai soprannomi bizzarri si fa politica

«Significa che ognuno attacca come vuole e ognuno si difende come può, che la lievitazione dei falsi e delle truffe è quasi incontrollabile, che la credulità dei culturalmente indifesi è direttamente proporzionale alla fredda malafede dei costruttori di menzogne, che il furto di identità è prassi, che la comunicazione politica e l’informazione sono soggette a manipolazioni e inganni tali da orientare e forse decidere le elezioni»

Per iconoclastia, per motivi politici, per sbaglio, per creare altra arte, e a volte per nessun motivo
