Uno storico cinema di Kabul diventerà un centro commerciale
Si chiamava Ariana, era un simbolo dell'antico fervore culturale della capitale afghana

Si chiamava Ariana, era un simbolo dell'antico fervore culturale della capitale afghana

Fondatore dell'omonima casa di moda, fu uno degli stilisti italiani più conosciuti al mondo, tra le altre cose per lo sfarzo e il rosso: aveva 93 anni

Cosa salta fuori quando il permafrost si scioglie: lo racconta il nuovo numero di The Passenger dedicato all'Artico

È stata una delle attrici più affascinanti, famose e discusse della storia del cinema e non solo: aveva 91 anni

Se pensate al tennis, che marchio di orologi vi viene in mente?


C'è un investimento da 3,2 miliardi per un nuovo stabilimento che piace quasi a tutti, ma più per necessità che per scelta

I membri più giovani del partito di centrodestra tedesco si oppongono a una riforma che rischia di mettere nei guai il governo

Urliamo per diversi motivi, non solo per paura, e c’è anche chi si dà appuntamento per farlo insieme

Gli Espaces d'Abraxas sono apparsi in film come “Hunger Games”, ma per visitarli è meglio avere una guida, l'unica che c'è

Negli anni Sessanta, quando la Rai esisteva da poco, divennero il simbolo di un nuovo modo di fare intrattenimento

Sono considerati fra i più sicuri in circolazione, nonostante la manutenzione straordinaria di questi giorni, e la loro popolarità deriva da molti fattori

Negli ultimi anni era diventato il modo più usato dai giornali per ottenere un'opinione critica su Jannik Sinner, e lui stava al gioco

Ha normalizzato lo stato di emergenza e rafforzato i controlli, applicando misure restrittive in modo a volte ritenuto arbitrario e discriminatorio

Il titolo gli è stato conferito postumo: governò in modo autoritario per oltre trent'anni, espandendo parecchio il ruolo dell'esercito

Se ne parlerà alla COP30 di Belém: con il governo brasiliano di Lula la deforestazione sta rallentando, ma la situazione resta preoccupante

Era previsto per la giornata delle forze armate, ma secondo il ministero non ha più i requisiti per un riconoscimento ufficiale

È una tecnologia più economica dell'FM e oggi quasi in disuso, ma ancora sfruttata da piccole emittenti locali

«Quando ero piccolo leggere i pensieri dei personaggi mi permetteva di entrare nella loro testa. Oggi la nuvoletta del pensiero è considerata un segno di infantilismo arcaico e ingenuo»
