In Italia non si è mai votato per le politiche nella seconda metà dell’anno
Dal 1948 a oggi le elezioni si sono sempre tenute tra febbraio e giugno, tra le altre cose per le scadenze della Legge di Bilancio

Dal 1948 a oggi le elezioni si sono sempre tenute tra febbraio e giugno, tra le altre cose per le scadenze della Legge di Bilancio

Dopo la caduta del governo di Michel Barnier, il presidente francese può prendere cinque strade: o meglio, quattro, perché ha già escluso di dimettersi

Lo ha annunciato giovedì sera in un discorso televisivo al paese: non ha dato molti indizi su chi sarà, ma intanto ha ribadito che lui non intende dimettersi

Voleva usarlo per accusare Giuseppe Conte di aver approvato la riforma del MES da dimissionario, ma dimostra esattamente il contrario


La prima ministra Kaja Kallas ha chiesto e ottenuto la rimozione di alcuni ministri che accusa di essere troppo vicini alla Russia

Al di là di quanto sia probabile, si verificherebbe un discreto groviglio istituzionale e Brunetta finirebbe al centro dell'attenzione

Il presidente francese non vuole un governo di sinistra: sta continuando a prendere tempo e giorno dopo giorno si sta attirando sempre più critiche


Yair Lapid sarà in carica fino alle elezioni di novembre: è un politico centrista ed ex giornalista televisivo molto conosciuto

Fu una sua amica fidata ma soprattutto una dei produttori di strumenti a tastiera più apprezzati del tempo, poco riconosciuta come spesso succede

Da mesi il primo ministro Anthony Albanese fa il vago sulla data, anche per opportunismo politico: ora però sembra essersi deciso

Il 13 ottobre si insedierà il nuovo parlamento, poi cominceranno le consultazioni: per il governo ci vorrà almeno un mese

Il governo di António Costa, che si è dimesso per un presunto scandalo di corruzione, aveva in corso progetti e riforme economiche, e ora rimarrà tutto fermo per mesi

Non vuole votare la fiducia al governo Draghi sul decreto Aiuti, ma al contempo non sembra volerlo fare cadere davvero

Lo ha annunciato il primo ministro Naftali Bennett dopo molti scricchiolii e poco più di un anno di mandato

Dice il contrario di quel che fece nel 2019 per provare a convincere Meloni – di cui teme il consenso popolare – a non candidarsi

Con il conteggio dei voti dei residenti all'estero sono arrivate brutte notizie per il primo ministro spagnolo uscente: le sue possibilità di formare un nuovo governo si sono ridotte

E questa volta, dopo esserci arrivato vicinissimo alle elezioni di maggio, l'ex primo ministro Mitsotakis potrebbe ottenere la maggioranza assoluta
