La strana ossessione per le neurodivergenze sulle app di incontri
Ultimamente capita di trovare uomini che cercano «una donna un po' autistica», ma i riferimenti alla psichiatria in generale abbondano

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In Italia sono più di un milione ad avere il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, ma è difficile trovare medici e farmaci giusti

«Qualche giorno fa, alla tenera età di 52 anni, ho avuto la conferma – clinica – di soffrire di ADHD. Questa diagnosi tardiva appare paradossale se si tiene conto che mi sono laureata in psicologia, dottorata in scienze cognitive e da vent’anni scrivo come giornalista scientifica specializzata proprio in quelle materie lì, ovvero psicologia e neuroscienze. Senza contare che sono stata in psicoanalisi. Ma la scorsa primavera ho letto un paper che parlava dello squilibrio di genere nelle diagnosi e la descrizione dei sintomi nelle bambine mi ha provocato un tuffo al cuore: "Quella lì sono io"».

Lo spiega Sadie Dingfelder nel primo capitolo del nuovo libro pubblicato da Altrecose: ed è una cosa diversa dalla diffusa sensazione di "non ricordarsi le persone"

«La neurodivergenza viene accettata solo se si trasforma in un talento o in una performance straordinaria. Ma per quale ragione una persona neurodivergente dovrebbe essere accettata solo se è in grado di eccellere?»

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»

Si è parlato molto degli agenti accusati di violenze, e poco dei ragazzini che le hanno subite, molti dei quali sono in attesa di processo

«Dei protagonisti dell’immaginario popolare solo i serial killer non hanno (ancora) avuto accesso all’Ariston, in quel fantastico guazzabuglio di generi confluiti in quel solo immenso genere che è la popolarità, non importa di che tipo e per quale merito»

È un concetto un po' vago e anche chi se ne occupa invita a usare cautele: ma definisce comunque problemi diffusi e per i quali esistono terapie

Sono più creativi e brillanti ma guadagnano peggio e sembrano essere più esposti ad alcune malattie mentali, spiega il Wall Street Journal

Un gruppo ha sottratto documenti che mostrano come alcuni atleti americani, tra cui le sorelle Williams e Simone Biles, abbiano ricevuto esenzioni per usare farmaci proibiti dalle regole antidoping

Per esempio guidano il movimento degli occhi tra una riga e all'altra e aiutano a trovare più rapidamente la parola giusta

Che cosa sono i nootropi, le sostanze per aumentare le capacità del proprio cervello e come funzionano, se funzionano

Sono delle specie di trottole che si tengono tra le dita, e negli ultimi mesi sono tra i giochi più venduti in Italia e nel resto del mondo


Sfruttando sistemi di intelligenza artificiale, ricercatori e startup stanno sviluppando applicazioni sempre più raffinate per la diagnostica vocale, con qualche implicazione per la privacy

La popolarità dei contenuti condivisi da persone con questo disturbo potrebbe essere un fattore nella recente diffusione di tic tra adolescenti, ipotizzano alcuni medici tra molte cautele
