La prima inchiesta sull’aborto clandestino in Italia
Fu scritta dalla giornalista Milla Pastorino e pubblicata 60 anni fa sul settimanale femminista "Noi Donne": rivelò un fenomeno di cui allora non parlava nessuno

Fu scritta dalla giornalista Milla Pastorino e pubblicata 60 anni fa sul settimanale femminista "Noi Donne": rivelò un fenomeno di cui allora non parlava nessuno

Come una ong che somministrava pillole abortive in acque internazionali è diventata un punto di riferimento per l'IVG farmacologica in telemedicina

Anche per evitare gravidanze precoci, ma in Italia non è prevista: c'entrano forti resistenze politiche, ideologiche e religiose

Il numero delle interruzioni volontarie di gravidanza è diminuito, ma la percentuale di ricorso all’aborto farmacologico è ancora bassa rispetto ad altri paesi europei

Fu accompagnato da una grande mobilitazione femminista, e nonostante la condanna per aborto clandestino contribuì all'approvazione della legge 194

A causa della conversione di interi reparti in spazi per pazienti positivi e della difficoltà a ricorrere al farmacologico, tra le altre cose

La scelta dell'obiezione viene fatta sia per convinzioni etiche che per motivi professionali, ed è un grosso limite per il diritto all'aborto

L’aborto è regolamentato dalla legge 194 del 1978, ma l’autonomia concessa alle regioni sulla sanità causa molte differenze
