Cosa mi ha insegnato Kiarostami
Nel 2003 avevo appena iniziato a collaborare con Topolino, ma facevo anche lo stagista copywriter in una piccola agenzia di pubblicità di Torino, con un unico, grande obiettivo [Continua]

Nel 2003 avevo appena iniziato a collaborare con Topolino, ma facevo anche lo stagista copywriter in una piccola agenzia di pubblicità di Torino, con un unico, grande obiettivo [Continua]

Aveva 76 anni ed era un famoso regista iraniano che nel 1997 aveva vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes

Domani esce l'undicesimo film di Moretti, Habemus Papam. Ed è stato già detto tutto quello che si doveva dire.

Uno sulla scoperta di un pianeta gemello della Terra, una commedia sulla pesca al salmone in Yemen, Bruce Willis che fa l'agente della CIA: tutti i trailer

Li ha scelti il British Film Institute, trovando concordi sul più bello di tutti sia i critici cinematografici che i registi

Non una classifica qualsiasi: quella del British Film Institute, che si fa ogni dieci anni e che per la prima volta in mezzo secolo non è più guidata da "Quarto potere"

Per la prima volta nella storia dell'autorevole classifica del British Film Institute è di una regista, la belga Chantal Akerman, che ha superato Hitchcock e Welles

Almeno secondo BBC e 177 critici ed esperti di tutto il mondo (e per una volta non ci può essere "Quarto Potere")

«L’Italia non fa assolutamente nulla per valorizzare il cinema del suo passato. L’estrema difficoltà oggi nell’organizzare una retrospettiva completa è figlia di una storica sottovalutazione. A metà anni Settanta l’avvento selvaggio delle tv private fece fallire gran parte dei distributori italiani. I diritti dei vecchi film furono messi all’asta e acquistati per poche lire da pochi imprenditori all’epoca considerati quasi malati di mente. Il risultato è che oggi, spesso, per proiettare un film o uno spezzone ci si sentono chiedere cifre assurde o si risale a società non più reperibili, perché non esistono più»

Regole, consuetudini e storie attorno a un lavoro non pagato che può essere prestigioso e gratificante ma anche burrascoso e frustrante

Li ha scelti Vulture e ci sono confronti piovosi, lunghi silenzi, un «nessuno è perfetto» e varie sequenze spiazzanti

Un po' di risposte di attori e registi famosi alla difficilissima domanda del social network di cinema
