È finita come doveva finire. Cioè bene


Pensare di ricostruire in un contesto rivoluzionato i funzionamenti di quello vecchio a forza di leggi non solo è perdente, ma crea guai peggiori

«Mi venne la stramba idea di raccogliere tutti i quotidiani del mondo dello stesso giorno: il 10 giugno 1983. Ne raccolsi circa 400, dalle isole Fiji alla Polinesia francese, andando verso ovest. Marcus Tabo Metaung, Tellus Simon Magoerane, Jerry Semano Molosoi furono impiccati alle 7 del mattino alla Central Prison di Pretoria, Sudafrica; Margaret Thatcher vinse le elezioni in Regno Unito, aprirono una banca per sole donne a Nairobi, ci fu una grande festa organizzata dal re di Giordania per il terzo compleanno del figlio, l’ottava vittima dello sfregiatore di Roma “Jack Lametta”, l’attacco d’asma di cui rimase vittima la regina madre del Nepal, un UFO avvistato a Bermuda, il ricevimento al Pierre di New York per il 60° compleanno di Henry Kissinger, la firma tra Zico e l’Udinese e la prima nascita di tre gemelli fecondati in provetta ad Adelaide»

La proposta sull’immigrazione di Luigi Manconi e Valentina Brinis, nel libro Accogliamoli tutti

Dall'Antartide alle Svalbard, dagli Stati Uniti all'Emilia, il mondo è disseminato di busti e statue del leader sovietico, tutte con una storia dietro

«Il primo fu installato nella suite 208 dell’Hilton di Hong Kong nel 1974, cinquant'anni fa. Io lo incontrai nell'estate 1982 all'Hotel Lutetia di Carona sul lago di Lugano, e ne fui attratta come da un oscuro magnete. Ancora oggi, nostalgica di quei tempi, tendo ad avvicinarmi con le mani e la mente libere. E proprio per onorare questa ritualità e solitudine, dopo la separazione mi sono regalata un minibar da casa. Ci ho messo pochissimo a capire che era stato un errore: il minibar deve stare in albergo perché è come l’amore ideale, deve stare a distanza e lasciarsi ricordare o immaginare»

«Non ne so quasi nulla di matematica ma i numeri piccoli, facili, esercitano su di me un fascino indomabile: le targhe delle macchine, prima del tragico sopravvento delle lettere, erano una delizia. E i palindromi mi affascinano da sempre. Chissà che questa passione per i vocaboli rivoltati non derivi da un sogno di circolarità: far tornare la parola, la frase, e quindi per certi versi il tempo, al suo punto di partenza, ottenendo la chance di un nuovo inizio, per l’illusione di poter risistemare ciò che nel passato si è rotto»

Cos'hanno in comune il film di Schnabel e quello di Martone, e altre storie di eroi

Nell’ultimo anno il sistema messo in piedi dall’ex sindaco Mimmo Lucano, oggi sotto processo, è lentamente ripartito, anche per l’arrivo di alcune famiglie afghane

Giocando in modo diverso, stimolando i suoi rivali di sempre e diventando il più amato anche senza essere il più vincente

Un capitolo di "Vincere o morire", il nuovo libro di Enrico Brizzi che ne racconta la storia

Gli accordi fra Europa e Grecia hanno tradito le speranze della soluzione "radicale" promessa da Syriza, scrive Filippomaria Pontani

Ivan Scalfarotto racconta all'inizio del suo nuovo libro come iniziarono a cambiare le sue vite: a quarant'anni, a Londra

Se avessi bisogno di qualcuno da amare, tu sei la persona che mi verrebbe in mente – e sottolineo "se" [Continua]


Ha detto che l'obbligo rimane anche se i bambini non vaccinati saranno ammessi a scuola, ha proposto una criticata soluzione per i bambini immunodepressi e ha parlato di “obbligo flessibile”

Non riguardano più solo alcune categorie di lavoratori e l'obiettivo delle critiche è diventato il presidente Pedro Castillo

Non so se ve ne siete accorti, ma ieri il principe William e Kate si sono sposati nell’abbazia di Westminster a Londra con una sobria cerimonia, qualche migliaio di soldati e diverse centinaia di cavalli scalpitanti. C’era anche una tizia di giallo vestita con un adorabile cappellino in tinta, dice che è autorizzata da Dio [...]

Ancora questioni di sanità: la nomina di un primario pilotata, stando alle accuse di un ex dirigente che Vendola sostiene si voglia vendicare su di lui
