Una Torre Eiffel spezzata nel deserto del Nevada, per il Burning Man


Perché ci corrono la più importante corsa a tappe della categoria juniores

Sono poche e con numeri comunque più bassi rispetto al resto d'Europa: a giugno soprattutto al nord, a luglio quasi solo al sud

Non cambiò nessuna decisione dell'arbitro ma Gianni Infantino, che già era presidente della FIFA, disse che era un pezzo di storia del calcio

Che spesso sono più succinti, ammiccanti e scomodi di quelli per bambini: se ne discute da anni ma nei negozi continua a essere molto evidente

Il partito di estrema destra tedesco ne ha affrontati molti dalla sua fondazione, nel 2013, ma i suoi consensi sono quasi sempre aumentati

Sono una delle coppie del cinema ad aver lavorato più spesso insieme, e nel loro ultimo film interpretano per la prima volta moglie e marito

Nella Formula 1 cambiano molte cose, ma l’autodromo è sempre lì: ultracentenario, velocissimo e sempre molto rosso

Ora siamo agli alti: ha saltato la stessa misura con cui cinque anni fa vinse l’oro olimpico


Si può fare, anche se ha un titolo come “Max, Mischa e l'offensiva del Tet” e un autore norvegese mai sentito

Gli autori della serie israeliana distribuita da Netflix l’hanno riscritta, cambiando visibilmente l'approccio al racconto del popolo palestinese

Solo la Spagna ne ha di più; tre di loro non allenano in Italia e sono considerati promettenti e innovativi

Una delle ragioni è che il gruppo cinese vede le auto in modo diverso, non più solo come un semplice prodotto meccanico

Sul partito di estrema destra tedesco sia Meloni sia Salvini hanno cambiato più volte idea, a seconda delle convenienze

Nel 2001 il gruppo terroristico che organizzò l'attentato alle Torri Gemelle voleva cacciare gli Stati Uniti dal Medio Oriente: oggi ha tutta un'altra forma

Secondo lui i due giornalisti scelti dalla Rai per sostituirlo «mortificano le professionalità» del programma

Cioè il Tour de France giovanile, che in passato lanciò ciclisti come Felice Gimondi e Tadej Pogačar

Il nuovo sindaco di Venezia Simone Venturini ha bloccato il progetto, anche se l'amministrazione precedente era incline ad approvarlo
