Siamo tutti signora Serafini (e Massimo Inches)

Quando tra venticinque anni – notare come aumentano sempre – tutto questo sarà finito, e ci ricorderemo di questi anni, un posto d’onore tra gli eroi dell’antidegrado lo merita senz’altro la signora Serafini (magari vicino a piazza Degrado Esquilino, o a viale Migliora Roma).

Rita Serafini ha fatto in fondo una cosa normale. C’erano auto sul marciapiede per i ristoranti di una nota borgata di periferia, dove lo Stato non è presente: viale Parioli… Ha denunciato un po’ tutti, a cominciare dai vigili, il II Municipio e il Sindaco. E ha ricevuto anche diverse intimidazioni, compreso un cuore di un bue sul davanzale della finestra.

Si è mosso a quel punto Massimo Inches, battagliero consigliere municipale, che ha fatto installare dei parapedonali. Dopo un iter che potremmo definire piuttosto farraginoso, tra mancati interventi, denunce, e il cuore di un bue, si ripristina la legalità. Legalità che per inciso poteva anche essere prevista da subito in sede progettuale. Così stiamo.

Foto: Percy 59

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