Le prime pagine di lunedì 7 dicembre 2015
I risultati delle elezioni regionali in Francia, il discorso di Obama alla nazione, e la sconfitta del Napoli

I risultati delle elezioni regionali in Francia, il discorso di Obama alla nazione, e la sconfitta del Napoli

Il New York Times riflette su come le sparatorie di massa siano diventate talmente frequenti da imporre una specie di "copione", per raccontarle

Parla dell'esigenza di "muoversi", e di come ha pensato agli articoli pubblicati oggi dalla Stampa in uno speciale di 24 pagine

Il dibattito sulle armi negli Stati Uniti, i preparativi per il Giubileo e la Serie A

È successo venerdì: hanno ripreso stanze private, frugato fra gli oggetti personali e fatto speculazioni, attirandosi molte critiche

Le indagini sulla strage di San Bernardino, i dati ISTAT e CENSIS sull'Italia, e l'insulto alla Sicilia di Vecchioni

Mostra una coppia che assieme al latte nel carrello della spesa mette bombe a mano e mitra

C'è Pamela Anderson, ovviamente, alla sua tredicesima copertina dal 1989

Le indagini sulla strage di San Bernardino, le decisioni della BCE, e la nuova condanna a Pistorius

La Russia accusa la Turchia di fare affari con l'ISIS, la sparatoria nel centro disabili in California, e il doping nell'atletica

I dati ISTAT su occupazione e PIL, gli arresti per terrorismo in Italia e Kosovo, e l'esplosione a Istanbul

Parlava male dell'economia del paese governato da quasi due anni da una giunta militare: lo stampatore locale ha deciso di toglierlo lasciando un buco bianco

L'apertura della conferenza sul clima a Parigi, le accuse di Putin alla Turchia, e la vittoria del Napoli sull'Inter

Gli scontri di Parigi, il Papa apre il giubileo a Bangui, e l'accordo sui migranti fra UE e Turchia

L'incontro fra Turchia e Unione Europea sui migranti, l'inizio della Conferenza di Parigi e la vittoria del Milan sulla Sampdoria

La tensione fra Russia e Turchia, il ministro Poletti sull'orario di lavoro, e la cerimonia per i morti di Parigi

Il Foglio riflette con due articoli sulla scelta di Mario Calabresi come nuovo direttore e sulle sue implicazioni

La parola più usata è "hommage" e ci sono molte bandiere della Francia e i nomi delle 130 persone morte il 13 novembre

È uno dei più apprezzati giornalisti italiani: ha 57 anni, in passato ha diretto con ottimi risultati la Gazzetta dello Sport e Vanity Fair

La Germania partecipa alle azioni militari contro l'ISIS, il Papa in Africa, e le indagini sull'espulsione di Shalabayeva
