La cronaca della quinta giornata delle Olimpiadi

Dai due ori nello slittino al buon esordio della Nazionale maschile di hockey

(Bruce Bennett/Getty Images)

L’Italia ha vinto due ori nello slittino ed è terza nel medagliere. Il Post ha seguito tutto quello che succedeva con questo liveblog.

IN EVIDENZA
11 febbraio 2026

Com’è andata la quinta giornata delle Olimpiadi per l’Italia

Bene, alla fine dei conti. E dire che tutto era iniziato abbastanza male: in mattinata l’Italia si aspettava una medaglia nel Super-G (la seconda specialità più veloce dello sci alpino), ma non è arrivata. Anzi, i suoi quattro atleti – Giovanni Franzoni, Christof Innerhofer, Mattia Casse e Dominik Paris – sono finiti tutti dalla sesta posizione in giù. Paris è pure caduto, dopo che gli si è staccato lo sci esterno durante una curva. Ma non si è fatto male, almeno.

Si sperava in una medaglia anche nella gara individuale di biathlon femminile, a cui partecipavano Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi – che domenica aveva vinto l’argento nella staffetta mista. Quella che c’è andata più vicina è stata Dorothea Wierer, che ha finito al quinto posto perché ha commesso un errore in uno dei quattro poligoni di tiro previsti (un errore su 20 spari totali, quindi): per ogni errore si aggiunge un minuto di penalità e questa cosa ha pesato sul risultato finale. Senza quell’errore Wierer avrebbe avuto un tempo da medaglia d’argento o di bronzo.

Dal tardo pomeriggio è andata decisamente meglio per l’Italia. Attorno alle 19 le slittiniste Andrea Voetter e Marion Oberhofer hanno vinto la medaglia d’oro nel doppio femminile. Un’oretta dopo, i connazionali Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner hanno fatto lo stesso nella gara maschile. È stato un risultato così sorprendente (soprattutto nel doppio maschile) che i commentatori di Eurosport hanno parlato in diretta di «miracolo a Cortina», dove si è corsa la gara.

Andrea Voetter e Marion Oberhofer festeggiano l’oro, 11 febbraio 2026 (AP Photo/Alessandra Tarantino)

È stata una doppietta storica e memorabile. Ha un po’ ricordato quel primo agosto del 2021, quando in pochi minuti l’Italia vinse, alle Olimpiadi di Tokyo, la gara di salto in alto con Gianmarco Tamberi e i 100 metri con Marcell Jacobs e i due festeggiarono insieme in pista.

Poco dopo l’italiano Louis Philip Vito III è stato eliminato nelle qualificazioni dello snowboard halfpipe maschile; e l’Italia ha vinto la sua prima partita nel torneo maschile di curling, battendo la Svezia 7-6.

L’Italia ha provato a vincere una medaglia anche nella danza su ghiaccio, e non ci è riuscita di pochissimo: Charlène Guignard e Marco Fabbri hanno fatto una buona gara e sono finiti quarti, sotto solo alle nazionali più forti del mondo. 

C’è stato, infine, il bell’esordio della Nazionale maschile nel torneo di hockey. L’Italia – nettamente la più scarsa del torneo – ha perso contro la Svezia 5-2, ma giocando in un modo molto più solido di quanto ci si aspettasse. 

Liveblog

Buonanotte

La copertura del Post finisce qui, anche perché non ci sono più gare di cui parlare. Le Olimpiadi riprenderanno domattina alle 9 con il curling (sì, ancora) e noi arriveremo giusto in tempo per raccontarvi tutto quello che c’è da sapere. Anche perché domani, tra le altre cose, torna lo slittino – e ora le aspettative sono alte. 

Ma non ci sarà solo questo liveblog per seguire le Olimpiadi: come sempre attorno alle 10 arriverà, a chi è iscritto, la newsletter Doposcì. E nel tardo pomeriggio torna TieniMi Cortina a tenervi compagnia. Oggi si è parlato di leggerezza, preservativi e pentole a pressione, per esempio.

Buonanotte.

Com’è andata la quinta giornata delle Olimpiadi per l’Italia

Bene, alla fine dei conti. E dire che tutto era iniziato abbastanza male: in mattinata l’Italia si aspettava una medaglia nel Super-G (la seconda specialità più veloce dello sci alpino), ma non è arrivata. Anzi, i suoi quattro atleti – Giovanni Franzoni, Christof Innerhofer, Mattia Casse e Dominik Paris – sono finiti tutti dalla sesta posizione in giù. Paris è pure caduto, dopo che gli si è staccato lo sci esterno durante una curva. Ma non si è fatto male, almeno.

Si sperava in una medaglia anche nella gara individuale di biathlon femminile, a cui partecipavano Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi – che domenica aveva vinto l’argento nella staffetta mista. Quella che c’è andata più vicina è stata Dorothea Wierer, che ha finito al quinto posto perché ha commesso un errore in uno dei quattro poligoni di tiro previsti (un errore su 20 spari totali, quindi): per ogni errore si aggiunge un minuto di penalità e questa cosa ha pesato sul risultato finale. Senza quell’errore Wierer avrebbe avuto un tempo da medaglia d’argento o di bronzo.

Dal tardo pomeriggio è andata decisamente meglio per l’Italia. Attorno alle 19 le slittiniste Andrea Voetter e Marion Oberhofer hanno vinto la medaglia d’oro nel doppio femminile. Un’oretta dopo, i connazionali Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner hanno fatto lo stesso nella gara maschile. È stato un risultato così sorprendente (soprattutto nel doppio maschile) che i commentatori di Eurosport hanno parlato in diretta di «miracolo a Cortina», dove si è corsa la gara.

Andrea Voetter e Marion Oberhofer festeggiano l’oro, 11 febbraio 2026 (AP Photo/Alessandra Tarantino)

È stata una doppietta storica e memorabile. Ha un po’ ricordato quel primo agosto del 2021, quando in pochi minuti l’Italia vinse, alle Olimpiadi di Tokyo, la gara di salto in alto con Gianmarco Tamberi e i 100 metri con Marcell Jacobs e i due festeggiarono insieme in pista.

Poco dopo l’italiano Louis Philip Vito III è stato eliminato nelle qualificazioni dello snowboard halfpipe maschile; e l’Italia ha vinto la sua prima partita nel torneo maschile di curling, battendo la Svezia 7-6.

L’Italia ha provato a vincere una medaglia anche nella danza su ghiaccio, e non ci è riuscita di pochissimo: Charlène Guignard e Marco Fabbri hanno fatto una buona gara e sono finiti quarti, sotto solo alle nazionali più forti del mondo. 

C’è stato, infine, il bell’esordio della Nazionale maschile nel torneo di hockey. L’Italia – nettamente la più scarsa del torneo – ha perso contro la Svezia 5-2, ma giocando in un modo molto più solido di quanto ci si aspettasse. 

Nell’hockey l’Italia ha perso 5-2 contro la Svezia

All’Arena Santa Giulia di Milano l’esordio dell’Italia è andato meglio di quanto possa sembrare dal risultato. La Nazionale è la squadra nettamente più scarsa del torneo e non ci si aspettava una prestazione così solida. Anzi, per pochi minuti l’Italia è stata pure in vantaggio. 

L’aspetto più negativo di questa partita è stato l’infortunio del portiere italiano Damian Clara, che dopo un inizio incerto è stato uno dei migliori della partita. 

Nell’hockey è iniziato il terzo e ultimo periodo di Italia-Svezia

L’Italia al momento sta perdendo 3-2, ma sta giocando molto bene ed è stata brava a sfruttare le poche occasioni da gol che ha avuto. La differenza tecnica rispetto alla Svezia è molta: tutti i giocatori svedesi giocano in NHL, il campionato nordamericano di hockey, che è più il più importante al mondo, mentre nessuno degli italiani gioca in quel campionato.

La differenza è evidente dal numero dei tiri in porta: gli svedesi ne hanno fatti 43 (in 40 minuti di gioco), l’Italia appena 11. Ciò nonostante la differenza tecnica non è apparsa così netta in questi due primi tempi, grazie a una grande attenzione nella difesa da parte della squadra italiana e a molta rapidità a ripartire in attacco.

In questi primi due tempi (su tre) della partita ha giocato particolarmente bene anche il portiere italiano Damian Clara, che nonostante i molti tiri in porta ha parato bene, subendo solo tre gol.

(RvS.Media/Robert Hradil/Getty Images)

L’Italia non ha vinto nessuna medaglia nella danza su ghiaccio

Guignard e Fabbri sono riusciti a migliorare la loro posizione di partenza, passando da quinti a quarti, ma le coppie canadese, statunitense e francese sono state di un livello nettamente più alto.

A vincere la gara sono stati, infine, i francesi Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron – che erano anche i favoriti. Cizeron ha vinto la sua seconda medaglia d’oro consecutiva: pochissimi altri hanno vinto due ori nella danza su ghiaccio. Cizeron, poi, balla con Beaudry solo dallo scorso marzo: è una cosa notevole, in uno sport dove la connessione con la propria partner è cruciale. 

C’è stato un po’ di Dune nel pattinaggio di figura

La celebre saga cinematografica di Denis Villeneuve ha ispirato due esibizioni di queste Olimpiadi. Ieri, nella prima parte della gara individuale maschile, il pattinatore kazako Mikhail Shaidorov ha interpretato Paul Atreides, il protagonista di Dune interpretato da Timothée Chalamet.

E stasera la coppia spagnola composta da Olivia Smart e Tim Dieck ha fatto una danza libera basata su Dune 2, il sequel uscito nel 2024. In passato avevano già fatto un programma ispirato al primo film del 2021.

Svezia-Italia 3-2 nell’hockey, dopo il secondo periodo

All’Arena Santa Giulia di Milano mancano solo 20 minuti di partita: il punteggio è comunque meglio di quanto ci si aspettasse.

Hanno danzato Charlène Guignard e Marco Fabbri

È andata bene, ma non benissimo. Hanno fatto un punteggio di 125,30: poteva essere più alto, ma c’è stato un errore sui twizzle, che sono il passo più caratteristico della danza su ghiaccio. Si può fare in modi diversi, ma in sostanza è una trottola fatta su una sola gamba e mentre ci si muove. La fine dell’esibizione, però, è stata molto emozionante: i due si sono abbracciati mentre piangevano.

Guignard e Fabbri per ora sono comunque primi in classifica, ma adesso tocca a quelli forti.

In una sala stampa oggi è successa una cosa molto italiana, anzi molto valtellinese

Cioè una signora si è messa a fare i pizzoccheri freschi. È un tipo di pasta tipico proprio della Valtellina, la zona della Lombardia dove si trovano Bormio e Livigno (due delle sette sedi di Milano Cortina).

Inizia il secondo periodo di Italia-Svezia: siamo sull’1-2

L’Italia si è fatta rimontare nel primo periodo, ma ce lo si aspettava. Dopotutto, è la squadra più scarsa del torneo (almeno sulla carta) ed è in un girone con tre nazionali – Svezia, Slovacchia e Finlandia – molto forti.

Italia-Svezia 7-6 nel curling

A Cortina la Nazionale maschile – composta da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella e Alberto Pimpinida – ha vinto la prima partita del torneo. La prossima sarà venerdì alle 9:05 contro la Gran Bretagna. 

Nel torneo ci sono 10 squadre. All’inizio, ogni squadra gioca contro tutte le altre una volta. Alla fine di questi incontri, le quattro squadre con più vittorie passano alle semifinali. Nelle semifinali, la squadra prima in classifica gioca contro la quarta, e la seconda gioca contro la terza.

L’Italia sta vincendo 1-0 contro la Svezia nell’hockey

Grazie a un errore grossolano del portiere della Svezia Jonas Gustavsson, che ha lasciato libero il puck (il dischetto) e ha permesso a Luca Frigo di fare facilmente gol. Ma mancano ancora più di 50 minuti di gioco. 

Considerazioni di uno slittinista polacco

Nella zona mista, il punto di incontro tra giornalisti e atleti dopo le gare, c’era grande entusiasmo per le due medaglie d’oro vinte dall’Italia nello slittino. Fare domande a slittiniste e slittinisti italiani era un po’ difficile, quindi il giornalista del Post ha preferito ascoltare un po’ defilato le loro risposte (molto emozionate: Andrea Voetter e Marion Oberhofer hanno detto almeno due volte a testa di essere senza parole) e poi fare due chiacchiere con il polacco Wojciech Chmielewski.

Chmielewski ha gareggiato assieme a Michal Gancarczyk, e sono arrivati undicesimi. Come la maggior parte dei suoi colleghi e colleghe, ha detto di apprezzare la nuova pista di Cortina: l’ha definita «molto tecnica» e la migliore tra quelle olimpiche provate (era stato anche a Pyeongchang nel 2018 e a Pechino nel 2022). Ha detto (ma senza rosicare) che atleti e atlete italiane potrebbero aver avuto un vantaggio dal conoscere meglio la pista, comunque abbastanza nuova pure per loro, e che li ha visti fare «delle linee perfette»

Wojciech Chmielewski e Michal Gancarczyk (Carmen Mandato/Getty Images)

Ha anche detto di apprezzare molto il panorama, le Dolomiti, e che finora la sua esperienza olimpica in Italia sta andando bene. Le stanze e i bagni del villaggio olimpico di Cortina sono un po’ piccoli, ma i letti sono comodi, ed è importante. Lui e il suo compagno sono arrivati in Italia in aereo, mentre il loro staff ha viaggiato in auto dalla Polonia (portandosi dietro lo slittino, che a volte può essere una cosa complicata).

Se invece vi stavate chiedendo come sono da vicino i guanti da slittino, con i loro speciali “artigli” per muoversi sul ghiaccio, Chmielewski ce li ha mostrati: sono parecchio appuntiti, in effetti.

(Gianluca Cedolin/Il Post)

Fateci caso nel pattinaggio di figura

Alle facce che fanno gli atleti in gara. Alcune sono buffe e non volute, altre sono ben pensate e servono a fare più punti in gara. Il Post ha raccolto le migliori di questi giorni:

Foto di espressioni buffe o intense, più o meno volute, fatte da pattinatrici e pattinatori in questi giorni alle Olimpiadi

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Nella gara di danza su ghiaccio serviranno parecchio, perché è la specialità dello sport dove l’espressività della coreografia conta di più.

Inizia un’altra Italia-Svezia, nell’hockey

È l’esordio della Nazionale maschile in queste Olimpiadi, ed è la seconda partita in assoluto del torneo dopo quella di oggi pomeriggio tra Slovacchia e Finlandia, finita 4 a 1 per la prima. 

Brevissimo ripasso sull’hockey, per chi fosse arrivato solo ora. Una partita dura 60 minuti di tempo effettivo, divisi in tre tempi da 20, e le due squadre mettono in campo sei giocatori ciascuna (cinque di movimento più un portiere). Se alla fine dei tempi regolamentari la partita è in parità, si gioca un tempo supplementare che termina appena una delle squadre segna e vince. Se alla fine del tempo supplementare nessuna delle due squadre ha segnato, la partita viene decisa ai rigori.

Jacobs-Tamberi ma sul ghiaccio

Vi ricordate quel primo agosto del 2021, quando in pochi minuti l’Italia vinse, alle Olimpiadi di Tokyo, la gara di salto in alto con Gianmarco Tamberi e i 100 metri con Marcell Jacobs? I due festeggiarono assieme sulla pista, e fu memorabile.

Con le dovute proporzioni, oggi allo Sliding Centre di Cortina è successa la stessa cosa. In meno di un’ora Andrea Voetter e Marion Oberhofer hanno vinto la medaglia d’oro nel doppio femminile dello slittino, e poi hanno assistito (dalla zona mista, assieme ai giornalisti) alla seconda manche dei colleghi uomini Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner.

Quando hanno visto che stavano per vincere l’oro pure loro, sono corse giù all’arrivo per festeggiare con loro un momento storico per lo slittino italiano.

(AP Photo/Alessandra Tarantino)

Il video di un’altra discesa italiana da medaglia d’oro

Quella di Rieder e Kainzwaldner, che poco fa hanno vinto la seconda medaglia d’oro in un’ora per l’Italia dello slittino.