Cioè il quartiere di Milano di cui si è più parlato nelle ultime settimane, per via delle Olimpiadi ma anche di due fatti di cronaca
La cronaca della quinta giornata delle Olimpiadi
Dai due ori nello slittino al buon esordio della Nazionale maschile di hockey

L’Italia ha vinto due ori nello slittino ed è terza nel medagliere. Il Post ha seguito tutto quello che succedeva con questo liveblog.
Com’è andata la quinta giornata delle Olimpiadi per l’Italia
Bene, alla fine dei conti. E dire che tutto era iniziato abbastanza male: in mattinata l’Italia si aspettava una medaglia nel Super-G (la seconda specialità più veloce dello sci alpino), ma non è arrivata. Anzi, i suoi quattro atleti – Giovanni Franzoni, Christof Innerhofer, Mattia Casse e Dominik Paris – sono finiti tutti dalla sesta posizione in giù. Paris è pure caduto, dopo che gli si è staccato lo sci esterno durante una curva. Ma non si è fatto male, almeno.
Si sperava in una medaglia anche nella gara individuale di biathlon femminile, a cui partecipavano Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi – che domenica aveva vinto l’argento nella staffetta mista. Quella che c’è andata più vicina è stata Dorothea Wierer, che ha finito al quinto posto perché ha commesso un errore in uno dei quattro poligoni di tiro previsti (un errore su 20 spari totali, quindi): per ogni errore si aggiunge un minuto di penalità e questa cosa ha pesato sul risultato finale. Senza quell’errore Wierer avrebbe avuto un tempo da medaglia d’argento o di bronzo.
Dal tardo pomeriggio è andata decisamente meglio per l’Italia. Attorno alle 19 le slittiniste Andrea Voetter e Marion Oberhofer hanno vinto la medaglia d’oro nel doppio femminile. Un’oretta dopo, i connazionali Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner hanno fatto lo stesso nella gara maschile. È stato un risultato così sorprendente (soprattutto nel doppio maschile) che i commentatori di Eurosport hanno parlato in diretta di «miracolo a Cortina», dove si è corsa la gara.

Andrea Voetter e Marion Oberhofer festeggiano l’oro, 11 febbraio 2026 (AP Photo/Alessandra Tarantino)
È stata una doppietta storica e memorabile. Ha un po’ ricordato quel primo agosto del 2021, quando in pochi minuti l’Italia vinse, alle Olimpiadi di Tokyo, la gara di salto in alto con Gianmarco Tamberi e i 100 metri con Marcell Jacobs e i due festeggiarono insieme in pista.
Poco dopo l’italiano Louis Philip Vito III è stato eliminato nelle qualificazioni dello snowboard halfpipe maschile; e l’Italia ha vinto la sua prima partita nel torneo maschile di curling, battendo la Svezia 7-6.
L’Italia ha provato a vincere una medaglia anche nella danza su ghiaccio, e non ci è riuscita di pochissimo: Charlène Guignard e Marco Fabbri hanno fatto una buona gara e sono finiti quarti, sotto solo alle nazionali più forti del mondo.
C’è stato, infine, il bell’esordio della Nazionale maschile nel torneo di hockey. L’Italia – nettamente la più scarsa del torneo – ha perso contro la Svezia 5-2, ma giocando in un modo molto più solido di quanto ci si aspettasse.






