Liveblog

Il momento dei saluti 🫂

Non piangiamo perché è finita, sorridiamo perché è accaduto.

Dopo 40 giorni e 2.653 aggiornamenti pubblicati, questo liveblog chiude. Potete comunque continuare a leggerlo e a scorrerlo indietro nei giorni.

Grazie a tutte e a tutti per averci letto, ci siamo tenuti compagnia durante un Mondiale lungo, spettacolare e a volte un po’ caotico. Troverete altre cose sui Mondiali sul Post.

Ci risentiamo presto❤️

Un’altra cosa su Messi

Forse il calciatore più nominato in questo liveblog? Possibile. Dei suoi Mondiali, irripetibili anche se finiti male, abbiamo parlato in un articolo uscito poco fa:

Quante persone hanno visto la finale in tv in Italia?

Tante: 13 milioni e 234mila spettatori su Rai 1, con il 69 per cento di share, a cui vanno aggiunti quelli che l’hanno vista su DAZN, che non diffonde questi dati.

E l’Italia?

Non l’abbiamo menzionata molte volte in questo liveblog, ma del resto sapete com’è: non ha giocato. La Nazionale italiana tornerà in campo il 25 settembre per la prima partita della nuova Nations League, un torneo annuale per nazionali europee che ha sostituito buona parte delle amichevoli.

Giocherà a Roma contro il Belgio, e poi tre giorni dopo in casa della Turchia. Quest’anno la sosta per le nazionali durerà due settimane, quindi l’Italia farà quattro partite in tutto: il 2 ottobre ci sarà Francia-Italia e il 5 Italia-Turchia.

Prima di tutto andrà scelto il nuovo allenatore, comunque.

I Post awards

Decisi arbitrariamente dalla redazione sport:

Miglior giocatore : Lionel Messi, nonostante la finale
Miglior portiere : Unai Simón
Miglior difensore : Pau Cubarsí
Miglior centrocampista Rodri
Miglior attaccante : Kylian Mbappé
Miglior allenatore : Luis de la Fuente
Miglior gol Sidny Lopes Cabral in Capo Verde-Argentina (anche per l’esultanza con corsa in tribuna)
Miglior partita : per la quota hypster Giappone-Olanda 2-2, per il drama Argentina-Egitto 3-2, per la storia Norvegia-Brasile 2-1
Premio influencer imprevisto : Vozinha, il portiere di Capo Verde che è passato da 50mila follower su Instagram a quasi 30 milioni
Miglior animale : ci dispiace per l’anatra Merlin , ma vince il procione imbalsamato di Haaland
Miglior stadio : l’Azteca di Città del Messico
Migliori tifosi : gli scozzesi, che hanno finito la birra di Boston
Miglior canzone (non originale) Wonderwall dell’Inghilterra
Miglior coreografia la vogata vichinga dei norvegesi
Miglior meme : Carlo Ancelotti che non fa giocare Endrick

La miglior difesa nella storia dei Mondiali?

Se la intendiamo come somma di portiere + difensori, probabilmente ce ne sono state diverse di migliori.

Se però la intendiamo come “squadra che ha subìto meno gol”, beh, nessuna tra le vincitrici dei Mondiali ha fatto meglio di questa Spagna, che ne ha preso solo 1 (peraltro in 8 partite).

Prima di lei ne avevano subiti 2 l’Italia nel 2006 (un autogol e un rigore), la Germania nel 1990 e un’altra Spagna, quella che vinse nel 2010.

(Catherine Ivill – AMA/Getty Images)

In Argentina sarà comunque “festa” nazionale

Nonostante la sconfitta, il presidente argentino Javier Milei ha indetto comunque un giorno di festa nazionale, nel quale omaggiare la nazionale argentina che è arrivata in finale dei Mondiali per la seconda volta consecutiva. Ancora non si sa quando sarà questo giorno.

Carlos Alcaraz ha dato una gran base per un meme

Esultando e poi rimanendo molto deluso per un gol annullato alla Spagna.

Prima della partita il tennista spagnolo aveva portato la Coppa del Mondo in campo.

Un po’ di record di Messi ai Mondiali

Ora che probabilmente ha giocato la sua ultima partita.

Ha giocato 6 Mondiali, segnando 21 gol (meno solo di Mbappé, che ne ha fatti 22) e facendo 12 assist (più di tutti).

Ha battuto diversi record: unico calciatore a giocare tre finali da titolare (una vinta e due perse), calciatore con più presenze, l’unico ad aver segnato in tutte le diverse fasi dei Mondiali.

L’ultimo post partita

E quindi anche l’ultimo numero di Post Partita, la newsletter del Post di questi Mondiali. Grazie a chi l’ha letta!

Statistica tricologica sugli allenatori

Luis de la Fuente è diventato il primo allenatore pelato a vincere i Mondiali (forse stiamo arrivando alla fine di questo liveblog):

L’altra finale

Nel giorno della finale dei Mondiali del 2002 tra Brasile e Germania si giocò anche un’altra partita, chiamata L’altra finale, tra le nazionali all’ultimo e al penultimo posto del ranking FIFA, Bhutan e Montserrat.

Qualcuno ha proposto di renderla una tradizione: quest’anno la partita sarebbe stata tra San Marino e Anguilla.

Cos’hanno detto della finale i nostri amici del Guardian

Ok non sono davvero nostri amici (purtroppo), ma in quest’ultimo mese e mezzo abbiamo ascoltato spesso il loro podcast Football Weekly, diventato Daily per i Mondiali.

Alla fine di Spagna-Argentina Jonathan Wilson ha definito la finale «disgustosa», soprattutto a causa dell’Argentina, e tutti erano concordi nel definire meritata la vittoria della Spagna, oltre che un sollievo, per certi versi.

Lamine Yamal che prega mentre gli altri si menano

Sta circolando molto un video girato dopo il fischio finale in cui si vede il calciatore spagnolo Lamine Yamal inginocchiarsi e pregare mentre dietro alcuni argentini, su tutti Leandro Paredes, attaccano briga con gli spagnoli. Un contrasto particolare.

Quindi chi vince il Pallone d’Oro? Forse uno che non era nemmeno ai Mondiali

Il premio di miglior calciatore dell’anno in genere viene dato a chi, grazie alle sue prestazioni, ha contribuito più di tutti alla vittoria dei tornei più importanti (i Mondiali, quando ci sono, e la Champions League).

La stella più attesa della Spagna era Lamine Yamal, che però non ha giocato al massimo del suo livello. Rodri, che già lo vinse nel 2024 dopo gli Europei ed è stato premiato come miglior calciatore dei Mondiali, è un buon candidato.

Lionel Messi avrebbe dovuto vincere la finale, o quantomeno giocarla meglio, per sperare di poter vincere il suo nono Pallone d’Oro. Dopo ieri, e considerando il fatto che durante l’anno gioca nel campionato statunitense, è difficile che ci riuscirà.

Rodri con il Pallone d’Oro nel 2024 (Joe Prior/Visionhaus via Getty Images)

Ok adesso spostati però Donald

Il presidente degli Stati Uniti Trump ci ha provato fino all’ultimo a finire nella foto della Spagna che solleva la coppa, come aveva fatto lo scorso anno con i calciatori del Chelsea durante la premiazione del Mondiale per club.

Nonostante il presidente della FIFA e suo amicone Gianni Infantino provasse a spostarlo, Trump è rimasto lì, senza sapere bene che fare. Alla fine, proprio mentre Rodri alzava la coppa, ha cominciato a lasciare il palco.

La nazionale con il maggior numero di espulsi nelle finali mondiali

Indovinate qual è? Facile dai:

🇦🇷 Pedro Monzón (1990)
🇦🇷 Gustavo Dezotti (1990)
🇫🇷 Marcel Desailly (1998)
🇫🇷 Zinédine Zidane (2006)
🇳🇱 Johnny Heitinga (2010)
🇦🇷 Enzo Fernández (2026)